«Uno spazio per chi ama la letttura»
NOVIGLIO.Alcuni giorni fa Elio Ferrante ha accusato il Comune di Noviglio di aver gettato, apparentemente senza ragione, 2mila volumi dei 2.500 che lui stesso aveva raccolto rastrellandoli da associazioni culturali e donazioni di privati e che aveva poi donato alla stessa amministrazione. «Riconosco il grande lavoro di Elio Ferrante - spiega il sindaco di Noviglio, Francisco Javier Miera Di Rube -. Con una grande passione e dedizione, come volontario, ha raccolto moltissimi libri, anche molto vecchi. Purtroppo però tra i volumi c'erano anche molti doppioni: ad esempio trenta copie del 'Catechismo di Pio X", quando in una biblioteca ne serve uno solo. Molti libri, inoltre, erano sporchi in cattivo stato. Gli operatori del circolo ricreativo culturale e l'ingegner Carniel, assessore alla Cultura e all'Ecologia, hanno dovuto necessariamente fare una selezione tra la montagna di volumi donati». «Il nostro problema è questo - continua il sindaco dell'amministrazione di Noviglio -. Noi, per il momento, non possiamo permetterci di realizzare una biblioteca, e non lo dico certo con piacere, purtroppo non abbiamo né i mezzi economici né il locale. Ci stiamo movendo adesso per creare gli spazi che un domani saranno dedicati ai libri. Ci stiamo mobilitando anche perché, in futuro, si possa entrare nel sistema bibliotecario di Rozzano». (d.v.)