Derthona in campo oggi A Borgosesia per la svolta
TORTONA.Domenica a Borgosesia la città è impegnata con il Carnevale e allora il Borgosesia-Derthona (Eccellenza piemontese) viene anticipata a oggi, ore 15. Il Derthona naviga in una posizione non certo di avanguardia anche perché il pareggio subito al 90' domenica scorsa contro l'Asti, in una gara che poteva essere tranquillamente chiusa per tempo ha bruscamente frenato la squadra, ma non le ambizioni: «Mi sono arrabbiato molto per i punti gettati al vento domenica - commenta Andrea Icardi - sono però convinto che si possa ancora rientrare nel gruppo di testa, ma l'imperativo è solo uno: vincere oggi a Borgosesia». Buone notizie per il Derthona arrivano dai recuperi: i cugini salesi hanno fermato il Canelli sul 2-1 mercoledi e questo impedisce la prevista fuga di Lentini, Fuser e compagni. Ancora più fortunato è stato il Castellazzo, che ha visto accolto il suo ricorso per la mancata disputa dell'incontro di Verbania, ottenendo la vittoria per 3-0 a tavolino, per cui in classifica, dietro la lepre Borgosesia a 37, regna l'equilibrio con Canelli, Asti, Acqui, Biella a 35, Castellazzo 34, Derthona e Gozzano 30, SalePiovera 29. per l'incontro di oggi Icardi dovrà ancora una volta rivedere i piani per la pesantissima tegola dell'infortunio ad Esposito: il cardine del centrocampo sarà out per il prosieguo della stagione, poiché la bota di Acqui ha creato lesione al legamento collaterale. Rivisto ancora il centrocampo, quindi, che domenica ha ovviato bene alle assenze con un dinamico Colloca inventato mediano e un geniale Crapisto in fascia. Quest'ultimo sarà squalificato, per cui è probabile che Icardi riporti Sciglitano, inventato ultimamente con ottimi risultati centrale difensivo, a fare da play, con accanto De Vecchi a coprire. Sacchetti giostrerà più avanzato dietro i fantasisti Casiraghi e Cinelli che supporteranno il bomber Giulietti. In difesa, davanti a Mogni rientra Musumeci centrale che farà coppia con Montefiori, con ai lati i due terzini turbo Scali e Stramesi. Lo scontro diretto è fondamentale, cosi come gli altri in programma in queste giornate tra i team di vertice.
Stefano Brocchetti