Gli punta la pistola e lo rapina di 5mila euro
VELLEZZO. Un bandito armato di pistola l'ha rapinato all'uscita del bar, alla frazione Giovenzano. Sfortunato protagonista della vicenda è Giuseppe Mareschi, collaboratore della ditta Royal Games di Pavia. Il rapinatore gli ha ordinato di consegnare il denaro che aveva addosso, 5000 euro della ditta, e poi è fuggito al volante della Punto azinedale. L'uomo ha sporto denuncia ai carabinieri della stazione di Binasco ma l'inchiesta è passata, per competenza territoriale, ai colleghi della compagnia di Pavia. Il rapinatore aveva il volto coperto e doveva conoscere piuttosto bene le abitudini di Giuseppe Mareschi. La Punto della Royal Games è stata ritrovata ieri non lontano da Pavia.
La rapina è stata messa a segno, mercoledi pomeriggio, alla frazione Giovenzano di Vellezzo Bellini.
Giuseppe Mareschi è uscito dal bar Alma e si è avvicinato all'automobile, una Punto della ditta Royal Games. Il bandito lo stava aspettando ed è entrato in azione molto velocemente. Era dalla parte opposta dell'auto quando lo ha minacciato con una pistola. 'Dammi i soldi", ha detto con decisione. Il dipendente della ditta pavese di fronte alla minaccia della pistola spianata non ha reagito ed ha consegnato il denaro che aveva in tasca: circa 5000 euro dell'incasso dei videogiochi.
Il bandito ha preso il denaro, è salito al posto di guida della Fiat Punto ed ha fatto perdere le tracce a tutta velocità. Una rapina fulminea che è stata messa a segno senza testimoni. Tra i clienti del bar nessuno si è reso conto di quello che stava succedendo. Giuseppe Mareschi non ha potuto far altro che avvisare i responsabili della ditta e poi è andato dai carabinieri per sporgere denuncia. Per comodità si è presentato alla caserma di Binasco dove i carabinieri hanno subito raccolto la sua denuncia.
Hanno avvisato i colleghi di Pavia competenti per territorio. E ieri è stata recuperata la Punto della ditta Royal Games. Per il momento le indagini sono al punto di partenza. Gli investigatori stanno cercando di dare un nome al banditi anche se non ci sono indizi precisi. E' evidente che il rapinatore sapeva che Giuseppe Mareschi aveva in tasca una somma di denaro piuttosto consistente della ditta per cui lavora. Non è da escludere che avesse ricevuto informazioni precise. Ma da chi? I militari dovranno cercare di rispondeere soprattutto a questa domanda.
Nella zona di Giovenzano le rapine sono piuttosto frequenti. Qualche mese fa il titolare una stazione di servizio di Milano (abita in paese) era stato minacciato da un bandito che gli aveva 'razziato" l'incasso. La farmacia del paese è stata presa di mira alcune volte dai baditi di passaggio. (a. a.).