Florian, un gol per la storia
TORINO. L' altoatesina Sabine Florian (è nata e vive a Caldaro), 23 anni ancora da compiere, soprannominata 'Cin Cin" per il suo spumeggiante modo di giocare, da ieri è entrata nella storia. Suo infatti il primo gol dell'hockey donne italiano in un' Olimpiade invernale.
È accaduto ieri, nella gara persa dalle azzurre contro la Russia per 5 a 1. 'Era il mio traguardo per le Olimpiadi - commenta raggiante Sabina alla fine della partita con la Russia con ancora il bastone in mano - e l' ho centrato. Sono felicissima, cosi come lo sono per il solo fatto di essere ai Giochi. Il gol era un sogno ricorrente. L'ho fatto anche la sera prima della partita con il Canada. Dopo cinque rimbalzi riuscivo a metterlo dentro e veniva giù tutto il pubblico. Io ero in lacrime. Poi mi sono accorta che stavo solo sognando. Oggi finalmente qualcosa è successo e il pubblico, bellissimo, mi ha premiato con i suoi applausi. E' stata una sensazione bellissima che non dimenticherò per tutta la vita".
Quella di ieri è stata per le azzurre l'ultima partita di queste Olimpiadi. Come previsto nel girone delle italiane avanzano Canada e Svezia, due favorite per l'oro.
E oggi c'è il Blue Team al debutto. Gli azzurri dell'hockey tenteranno l'impresa impossibile nella gara d'esordio contro il Canada, medaglia d'oro nel 2002 a Salt Lake City.
I canadesi sono arrrivati solo ieri nel capoluogo piemontese e potrebbero risentire del jet-lag e delle polemiche legate allo scandalo delle scommesse clandestine che ha investito il commissario tecnico Wayne Gretzky.
CURLING
ITALIA VINCENTE
SLITTINO DONNE
TRIPLETTA TEDESCA
'Deutschland uber alles". Germania davanti a tutti nello slittino femminile. Nella gara del singolo, infatti, le atlete teutoniche occupano tutti e tre i gradini del podio finale. Rispettando la classifica già consolidata lunedi al termine delle prime due manche, dopo quelle di ieri Sylke Otto è la nuova campionessa olimpica con 136 millesimi di vantaggio sulla connazionale Silke Kraushaar. Terza con 0"481 di ritardo Tatjana Huefner. Sarah Podorieszach, unica azzurra rimasta in gara, ha chiuso undicesima.
È DI RAHLVES
ACCREDITATO IL CANE
Il velocista americano Daron Rahlves è alle Olimpiadi non solo in compagnia della moglie ma anche del suo cane husky siberiano. L' animale, accreditato, gira infatti con tanto di tessera e relativa foto. Figura come atleta.