Curva Nord a sorpresa
PAVIA.La prima vittoria è stata quella di ottenere la disputa di Pavia-Genoa al Fortunati, la seconda per molti dei tifosi azzurri è stata quella di accaparrarsi in questi primi due giorni di prevendita un biglietto per poter assistere alla gara dopo una vera e propria corsa contro il tempo. Soprattutto la Curva Nord, quella occupata dagli ultrà pavesi, è andata come previsto «polverizzata» in queste prime 48 ore. E da questo settore è lecito attendersi, come è sempre avvenuto nelle grandi occasioni, una degna coreografia, anche se come sempre accade non trapelano indiscrezioni: bisognerà attendere le 14,30 di domenica e l'entrata in campo delle due squadre per poter conoscere quali saranno le sorprese. La curva azzurra ha sicuramente voglia di non sfigurare a confronto con una tifoseria abituata a palcoscenici come la serie A. I quasi mille tifosi genoani vorranno in parte ricreare l'effetto Marassi, dove la presenza media oscilla tra i 18 e i 20 spettatori a partita, il fattore che ha spesso consentito alla squadra di Vavassori di sentirsi in casa anche durante molte trasferte di questa C1. A Pizzighettone piuttosto che a Fermo una tifoseria come quella genoana non può che farla da padrona per i numeri su cui può contare. Il clima che si vive tra Pavia e Genova è comunque di quelli sereni e non mancano i messaggi anche on line tra supporter delle opposte tifoserie. «E' giusto giocare nel vostro stadio», scrive un tifoso genoano che afferma, se ancora ce ne fosse bisogno, il fatto che ogni squadra debba poter scendere in campo anche per match di cartello sul proprio terreno di gioco. Questo anche per garantire la regolarità competitiva del torneo. L'invito invece che tutti i tifosi azzurri, oramai in un vero e proprio tam-tam, si trasmettono da giorni è quello di non sfigurare, di esserci per tifare Pavia e cullare il sogno della «terza vittoria» (dopo quella del Tar e di aver acquistato un biglietto), quella più importante. C'è l'atmosfera delle grandi occasioni in città, nei bar non si parla altro che di Pavia-Genoa. «Speriamo nelle invenzioni di Vincenzino», commenta un giovane tifoso azzurro. Ci si affida alle doti realizzative di Chianese, l'uomo più pericoloso dell'attacco azzurro e che è andato a segno anche ieri nell'amichevole contro l'Under 21 di ser-