Il boss latitante Denaro operato agli occhi in Spagna

PALERMO.Il boss trapanese Matteo Messina Denaro, il ricercato numero 2 di Cosa Nostra dopo Bernardo Provenzano, si sarebbe rivolto a medici spagnoli per la fortissima miopia di cui soffre. Il capomafia si sarebbe fatto operare agli occhi a Barcellona. A rivelare il particolare agli investigatori sono stati diversi collaboratori di giustizia. Messina Denaro, 43 anni, originario di Castelvetrano, in provincia di Trapani, amante del lusso, è latitante dal 1993. Della sua gioventù trascorsa tra locali alla moda e belle donne racconta il collaboratore di giustizia Francesco Geraci, l'ex gioielliere di Castelvetrano che custodiva il 'tesoro" di Riina. E' lui a rivelare agli inquirenti l'ultima vacanza da uomo libero del boss: è l'estate del '93 quando Matteo e la giovane fidanzata viennese Andrea H. trascorrono un'estate da vip in una villa di Forte dei Marmi con i capimafia palermitani Filippo e Giuseppe Graviano e le rispettive fidanzate. Nel 2002 arrivano le prime condanne: ergastoli per la stagione delle bombe mafiose del 1993 a Roma, Firenze e Milano. Di miopia il boss avrebbe sofferto dalla nascita. Col tempo la malattia avrebbe determinato un forte deficit visivo, da qui la necessità di rivolgersi ai medici.