I Ds in campagna elettorale: «Nessun accordo anomalo»

GROPELLO.Il segretario cittadino dei Ds, Daniele Deantoni in una nota commenta la decisione del Consiglio di Stato che conferma, in pratica, la destituzione del sindaco Alessio Rudolph: 'Benchè suscettibile di ulteriori definizioni formali per strascichi di passati ricorsi, la vicenda si avvia alla fine. Anche per l'ormai ex sindaco è arrivato il momento di prendere atto che ogni resistenza, più o meno motivata giuridicamente, deve lasciare il posto alla realtà". E i fatti parlano chiaro, secondo DeAntoni: 'Da oltre 4 mesi non esistevano più le condizioni per amministrare Gropello da parte di un sindaco abbandonato dalla sua stessa maggioranza e sottoposto a mozione di sfiducia dall'opposizione". E come risultato c'é il commissariamento del Comune mentre la politica locale è in fibrillazione e l'attività progettuale e amministrativa é ridimensionata. 'Forse le forze politiche locali, prese quasi alla sprovvista dalla rapidità degli avvenimenti, non sempre hanno saputo rispondere con prontezza all'aspetto più inquietante della vicenda - prosegue la nota dei Ds - la ricaduta sulle aspettative dei cittadini di avere un'amministrazione capace ed efficiente. La decisione del Consiglio di Stato rimette finalmente nelle mani dei cittadini di Gropello un diritto inutilmente negato per mesi da chi con accanimento ha disconosciuto la propria delegittimazione politica". E cosi se Rudolph si ritirerà, si tornerà al voto. De Antoni guarda quindi alla campagna elettorale: 'Niente svolte epocali, ma proposte frutto di un'attenta campagna di ascolto dei bisogni reali. Per chiarezza, però, vorremmo escludere di essere, al momento, in procinto di stringere accordi con forze politiche lontane dalle nostra sensibilità". (m.p.a.)