Il Ventaglio si lecca le ferite

VIGEVANO. Un altro blackout in trasferta e il Ventaglio sciupa la possibilità di raggiungere la prima vittoria esterna contro Porto Torres (finita 90-78), che nel finale trova la zampata finale con uno Scarponi in grado di realizzare 11 punti, dopo aver passeggiato per tutta la partita sul parquet senza incidere. Ora Vigevano ha in mano i cocci della partita che poteva vincere, cocci da ricomporre prima di domenica quando al Palabasletta arriverà Treviglio. All'andata in trasferta Vigevano non riusci a spuntarla.
Ma domenica incontrerà sul parquet di casa una squadra più tranquilla visto che è già qualificata per i play off. Quella con Treviglio è la prima delle due gare in casa, seguita da quella con Riva del Garda. La ricostruzione di Vigevano può ricominciare da quanti sabato sera si sono distinti nella gara con Porto Torres, Riccardo Silvestrini per esempio. «Noi solitamente fatichiamo a recuperare. - dice il play romagnolo - . Siamo andati a riposo sotto di 8 e al rientro in due minuti siamo andati sopra di uno. In quel momento della partira stavamo giocando bene, ma poi siamo stati messi alle corde». Gli episodi che danno la svolta alla partita sono pochi, ma sufficienti a mettere in crisi i gialloblu. Porto Torres riesce a infilare un tiro da tre con fallo. Al quale seguono 4 liberi con palla in mano. «Da li - continua Silvestrini - la partita è cambiata e non siamo riusciti più a stare punto a punto con loro. Noi abbiamo cominciato a giocare a zona, ma non è servito, visto che Scarponi ha infilato tre bombe di fila. Dopo la zona abbiamo provato con la box and one e io difendevo su Orsini. Cosi abbiamo racimolato qualche punto, ma loro hanno infilato i canestri nei momenti importanti». A dar da pensare subito dopo la partita è stato il break di 18 punti subito nel primo periodo. «Siamo partiti troppo mosci e contratti - dice il play vigevanese - , abbiamo seguito troppe azioni personali di Zecca e Puggioni. Quello che ci ha bloccato è stato un fattore mentale. Sentivamo tutti la partita e di conseguenza abbiamo iniziato difendendo e attaccando troppo lentamente». Il terzo periodo è stato a favore di Vigevano che ha puntato tutto sulla velocità. «Accelerando il ritmo in difesa e in attacco - conclude Silvetrini - siamo riusciti a cambiare il volto alla partita, giocando in contropiede. Sono stati i tre canestri dalla distanza che abbiamo subito nei momenti fondamentali e bloccarci del tutto». (a.ba)
5ª di ritorno(altri risultati): Bawer Matera-Goldengas Senigallia 105-88, Vanoli Soresina-Nuova Pallacanestro Gorizia 98-83, Mylena Treviglio- Tlc Italia Palestrina 85-79, Banca Marche Ancona-Imesa Osimo, 81-83, Assigeco Casalpusterlengo-Herod Bergano 57-63, Acegasaps Trieste-Cartiere Riva Del Garda 99-86, Scavolini Spar Pesaro-Sil Lumezzane 76-68.
Classifica: Soresina 36; Pesaro 34; Treviglio 32; Osimo 28; Trieste 24; Palestrina 22; Casaslpusterlengo, P.Torres 20; Lumezzane 18; Matera, Riva del Garda 16; Ancona; Vigevano; Gorizia 12; Bergamo 10; Senigallia 8.