Bush: impedito un attentato a Los Angeles


NEW YORK. Al-Qaeda voleva colpire in California e stava pianificando un attacco contro l'edificio più alto di Los Angeles. Lo ha rivelato ieri mattina George W. Bush rilasciando per la prima volta numerosi dettagli relativi a un presunto attacco terroristico all'interno degli Stati Uniti. «Il complotto fu sventato agli inizi del 2002 quando un paese del sud-est asiatico arrestò un operativo di al-Qaeda», ha detto il presidente americano durante un discorso ieri che ha rappresentato una svolta per la Casa Bianca.
Accusata di eccessiva segretezza l'amministrazione Bush sta cercando ora di dare l'impressione di maggiore trasparenza. E i particolari non sono mancati. Secondo il presidente Usa Osama bin Laden aveva in mente di colpire Los Angeles con aerei in modo analogo a quello dell'11 settembre. Nel mirino di al-Qaeda c'era la Library Tower, un grattacielo nel centro della città che avrebbe dovuto essere distrutto da un aereo dirottato da un commando composta di quattro terroristi. Ma gli attentatori non sarebbero stati individui medio orientali. Per sviare l'attenzione delle autorità americane i dirottatori avrebbero dovuto essere del sud-est asiatico e si sarebbero impossessati di un aereo facendo saltare la porta della cab ina di pilotaggio con una bomba nascosta in una scarpa. Bush ha precisato che secondo quanto appreso dai servizi segreti americani bin Laden inizialmente voleva che l'11 settembre ci fossero attentati simultanei sia sulla costa atlantica che lungo la costa pacifica. Il piano però era stato ridimensionato per timore che un complotto troppo vasto potesse essere scoperto. L'idea però di distruggere un grattacielo di Los Angeles era stata rimandata, non esclusa del tutto. Dalle indagini della Cia risulta che nell'ottobre 2001, un mese dopo la strage delle torri gemelle, l'organizzazione di bin Laden fosse entrata in contatto con una cellula di Jemaah Islamiah, in Indonesia, per reclutare terroristi disposti a sacrificarsi per fare una strage a Los Angeles. I quattro erano stati addestrati personalmente da Khalid Sheikh Mohammed, l'artefice della tragedia dell'11 settembre. Il capo della Casa Bianca ha proseguito ieri precisando che nel febbraio 2002 il piano per far crollare la Library Towel fu sventato con l'arresto del leader della cellula di Jemaah Islamiah. Nel 2003 fu arrestati anche Mohammed grazie a due paesi del sud-est asiatico e due dell'Asia che hanno cooperato con Washington.
C'è stato un altro insolito momento di trasparenza ieri, quando Bush ha ammesso che le torture a Abu Ghreib «sono state un errore». Ma gli osservatori politici hanno accolto con scetticismo la trasparenza del presidente Usa che avviene in un momento delicato per il governo americano.

dal corrispondente Andrea Visconti