Pieve Albignola, Ici ferma al 6%

PIEVE ALBIGNOLA.I minori gettiti statali verso i comuni lasciano il segno, seppure flebile, anche a Pieve Albignola. La giunta comunale capitanata dal sindaco Massimo Chiesa sta predisponendo un bilancio di previsione per l'anno 2006 contenuto e costellato di sacrifici. Ma le ristrettezze non costringeranno Chiesa e la sua amministrazione a incidere sui costi delle tariffe, né sui tagli ai servizi offerti. «Sarà un bilancio estremamente realistico, con tante sofferenze e qualche sacrificio alle spese generali e di gestione - dice Chiesa - Nessun costo ulteriore però graverà sulle tasche dei nostri cittadini». Anche l'Ici, dei cui possibili aumenti si era parlato in tutti i comuni lomellini, qui resterà fissa al 6 per mille, cioè agli stessi livelli del recente passato.
Il consiglio comunale per il varo del bilancio di previsione e del piano triennale delle opere pubbliche è fissato per fine mese. In quell'occasione saranno anche varati gli impegni di spesa maggiori, legati a due opere pubbliche di particolare valore. «L'impegno maggiore - spiega il sindaco - sarà rivolto alla ristrutturazione del piano terra dell'edificio scolastico, tornato nel settembre scorso a ospitare una classe. Nasceranno una palestra, la mensa e un'aula informatica, per una spesa di 180mila euro. E poi toccherà al vecchio campo sportivo, bisognoso di un nuovo fondo erboso. L'intera struttura sportiva sarà risanata con una probabile appendice nel 2007». (p.c.)