Milan, goleada al Treviso
MILANO. E' stato tutto fin troppo facile per il Milan con il Treviso. La resistenza dei veneti dura poco e nel secondo tempo la scontata vittoria rossonera assume i contorni di una goleada, fino alla cinquina finale. Gioco brillante, occasioni a valanga e una iniezione di fiducia dopo un periodo difficile. Per la verità l'avversario si è rivelato ancora più malleabile del previsto e dunque il test di ieri sera non è certo tra i più significativi. Ma per il Milan era importante ritrovare se stesso: intanto con i 5 gol di ieri sera la squadra rossonera consolida il primato di miglior attacco del campionato. Il Treviso, che non vince dal 17 dicembre scorso (2-1 in casa sul Lecce), all'inizio del match schiera una sola punta, Fava, con Reginaldo e Pinga dietro e una nutrita linea difensiva, cercando in questo modo di contenere gli assalti del Milan. Da parte sua Ancelotti concede un turno di riposo a Pirlo e al suo posto inserisce lo svizzero Vogel. In attacco Shevchenko e Gilardino.
Il Milan va in gol al primo affondo. Gilardino controlla magistralmente di petto un pallone al limite dell'area di rigore, lo serve a Kakà che con una gran tiro a girare verso infila Sereni nell'angolo alla sua sinistra.
Il Treviso, che aveva impostato la partita cercando di chiudere tutti gli spazi ai rossoneri, non riesce a reagire. Il Milan dal canto suo, forte anche del vantaggio, gioca con calma cercando di far scoprire gli avversari per colpirli ancora. Al 24' è ancora la squadra di Ancelotti a farsi pericolosa con un bel tiro di Gilardino dal limite, Sereni si allunga e devia. Sull'angolo successivo Nesta colpisce di testa e manda fuori di poco.
Il Treviso comincia a dare timidi segnali di risveglio. Pinga per Maggio, il cui cross basso in area viene respinto da nesta. Poi ci prova di testa Fava, la sua conclusione è alta. Al 34' gran tiro dai venticinque metri del milanista Vogel, la palla deviata finisce in calcio d'angolo.
Il finale del tempo è tutto del Milan, che sfiora a più riprese il 2-0. Prima è Gilardino che serve benissimo Vogel, sul suo destro Sereni sventa miracolosamente. Poi Seedorf crossa per Shevchenko, che batte a rete e trova il palo a portiere battuto. Ancora Seedorf mette al centro una palla sulla quale Gilardino non arriva per poco.
All'inizio della ripresa il Milan spreca un'altra occasione: su cross di Kakà non ci arrivano Shevchenko e Gilardino. Al 6' palla gol per il Treviso, con Guigou (subentrato a Fava) che su passaggio di Filippini spara nell'angolo, Dida ci mette una pezza. Ma un minuto il Milan chiude la partita: è ancora Kakà a imbeccare Shevchenko con un lancio in verticale. L'ucraino mette dentro sull'uscita di Sereni.
Un boato saluta il raddoppio della Fiorentina sull'Inter. Ma non si fa a tempo ad esultare che il Milan va di nuovo a segno. C'è ancora un lancio in profondità, stavolta di Seedorf, che mette nelle condizioni Gilardino di battere in rete, infilando Sereni: è il 3-0 e siamo al 16'. La parte finale dell'incontro è un incubo per il Treviso: tre minuti più tardi una botta di Shevchenko dai venticinque metri finisce ancora in rete, complice anche un'incertezza di Sereni. E al 24' il Milan fa la cinquina: c'è gloria anche per Inzaghi, che aveva sostituito quattro minuti prima Shevchenko, lesto a ribattere in rete una respinta di Sereni su tiro di Gilardino.