Edimes, le forze ci sono
PAVIA. Con Hoover ancora fasciato alla testa, Gallinari ancora dolorante (allenamento a parte, il «Fenomeno» non è ancora a posto), l'Edimes si appresta a disputare la difficile partita contro Carife Ferrara con qualche non trascurabile problema d'organico. Cionostante l'atmosfera, ieri al PalaRavizza, era buona: i giocatori della Nuova Pall. Pavia si sono allenati anche disputando una breve, ma intensa, partita a calcetto. Un modo, anche questo, per prepararsi a un match che si annuncia, fuor di retorica, difficilissimo. Ferrara, infatti, occupa il terzo posto in classifica: una squadra che non regalerà nulla ai pavesi, delusi dopo il ko interno con Casale.
Oggi i ragazzi di coach Finelli giocheranno un'amichevole sul parquet della Lauretana Biella (serie A), domani e dopodomani torneranno ad allenarsi al PalaRavizza. La partenza per Ferrara è prevista nella giornata di domenica. «Probabilmente la mattina», spiega il dirigente accompagnatore Gabriele Pansechi. Una trasferta, quella che attende l'Edimes, da far tremare i polsi: la squadra di Ferrara è infatti a due sole lunghezze dalle seconde in classifica, vale a dire Zarotti Imola e Pepsi Caserta, che tallonano Eurorida Scafati (in testa con 30 punti). Il terzo posto della Carife la dice lunga sulle difficoltà insite nella prossima partita. Difficoltà che non sembrano tuttavia demoralizzare i giocatori dell'Edimes, che ieri si sono allenati con entusiasmo. Niente facce scure, dunque, nonostante la sconfitta in casa con Curtiriso di domenica. Anzi ieri al PalaRavizza il gruppo appariva coeso, per nulla in difficoltà con Martinez nelle vesti, inconsuete, di centravanti di sfondamento. Il gigante argentino ha mostrato doti non comuni come calciatore. Ma tutta la squadra si è divertita a declinare l'allenamento di basket in un allenamento di calcio. Una partitella con cui scaldare i muscoli, talvolta acciaccati e doloranti. Hoover ieri ha partecipato agli allenamenti con una vistosa fasciatura al capo; Gallinari, il cui ritorno in campo potrebbe fare, fin da subito, la differenza, ieri è apparso ancora leggermente claudicante. Segno che i problemi fisici non sono ancora risolti. Gallinari non ha preso parte agli allenamenti insieme agli altri, limitandosi a qualche tiro. Con Ferrara l'Edimes non potrà fare errori: in campo dovrà scendere una squadra capace di valorizzare al meglio le proprie individualità, che ci sono, ma soprattutto in grado di inventare un gioco efficace. Perché il gioco, al momento, sembra difettare all'Edimes, le cui ambizioni, nel corso della stagione, sono state ridimensionate. Ma i play off, vale la pena rimarcarlo, non sono perduti, tutt'altro. Inopportuno, quindi, ogni forma di disfattismo: la squadra di coach Finelli può ancora farcela. Certo da qui alla fine della stagione si devono bandire gli sbandamenti avuti con squadre come la Curtiriso, penultima in classifica, quindi in piena zona retrocessione. Le prossime partite saranno decisive: l'Edimes, a cominciare da domenica a Ferrara, dovrà raddrizzare le cose che non vanno. Ha le capacità, ha le potenzialità per farlo.
Domenica si vedrà con quale spirito la Nuova Pallacanestro Pavia intende proseguire la stagione. E forse è un bene che i ragazzi di coach Finelli debbano ricominciare a crescere con una delle prime della classe.