Parco di via Simonetta, partono i lavori
PAVIA. 125mila euro stanziati nel 2002, e un progetto per creare strutture per i disabili e migliorare cosi la qualità della vita dei meno fortunati. Della cifra totale circa 35mila dovevano servire a realizzare percorsi e arredi anche per i non vedenti. Ma finora le strutture percettive, sonore e verdi per l'arredo del parco di via Simonetta erano rimaste sulla carta. Ora la realizzazione degli interventi potrebbe essere a una svolta. La cooperativa sociale 'Casa del giovane", si è infatti resa disponibile a portare a compimento i lavori tramite la sua struttura tecnica interna 'Il giovane artigiano". Garantendo cosi una buona fusione di giusti principi: la solidarietà e l'inserimento lavorativo e professionale di giovani disadattati.
Alla base del progetto (approvato definitivamente dall'amministrazione comunale nel febbraio del 2004) c'era già l'idea di valorizzare l'area prestando particolare attenzione a determinate categorie. Ma il conferimento dell'incarico ad una cooperativa sociale cerca di andare oltre. Il proposito infatti è di perseguire l'interesse della comunità attraverso l'inserimento occupazionale di persone con problematiche e disagi. La buona notizia, ovviamente, è anche che finalmente via Simonetta avrà un parco giochi attrezzato. Un progetto reso possibile grazie agli atti di beneficenza dei presidenti di quartiere, che avevano posto gli arredi all'interno del parco come merce di scambio nel contenzioso sulle indennità di carica. Oltre ai 90mila euro previsti per l'abbattimento delle barriere architettoniche, erano stati presi contatti anche con l'Unione Ciechi di Pavia per l'inserimento di particolari strumenti sensoriali e percorsi per i non vedenti. «L'obiettivo del Comune - si legge nella delibera approvata dalla giunta - è di qualificare e valorizzare l'area verde limitrofa alla scuola media Angelini, ma anche quello di contribuire a perseguire l'interesse generale della comunità alla promozione umana e all'integrazione sociale, cercando opportunità di lavoro per persone svantaggiate, che verranno impegnate dalla Cooperativa nella realizzazione delle strutture per circa il 30% dei lavoratori e con un monte ore settimanale prefissato, ed in particolare favorendo l'attività della comunità Casa del Giovane tesa al reinserimento nel mondo del lavoro di soggetti occupati e disoccupati con problematiche e disagi».
Si tratta però solo di uno stralcio dei lavori generali previsti per la città, finalizzati all'eliminazione delle barriere architettoniche. Nel caso del parco di via Simonetta l'obiettivo è migliorare il criterio di sicurezza e l'accessibilità per i portatori di handicap. I lavori prevedono in particolare la messa a norma della recinzione e l'adeguamento dell'illuminazione pubblica. La cooperativa 'Il giovane artigiano", oltre che per il tipo di prodotti e prezzi praticati, è stata scelta soprattutto perché dotata di laboratori attrezzati di carpenteria, falegnameria, officina meccanica, foto-lito-tipografia. La struttura ha anche come obiettivo l'inserimento lavorativo di persone svantaggiate, che nella comunità rappresentano il 50% del totale dei lavoratori utilizzati per le opere. Il lavoro sarà organizzato e diretto da personale specializzato della stessa cooperativa. (m. fio.)