Il dispiacere dell'ex-sindaco: «Non accettò alcuna proposta»
VELLEZZO BELLINI.«Guardi, io mi ero offerto anche di farle costruire un piccolo bagno in casa per ovviare all'assenza di servizi igienici. Naturalmente senza nessun costo per lei. Ma la signora non voleva. E allora che fare...». Ernesto Moro, l'ex sindaco di Vellezzo, ricorda bene la situazione della signora Gibelli di Giovenzano. «Il luglio di tre anni fa, - prosegue - consapevoli della situazione ormai critica, facemmo un sopralluogo. Oltre a me c'erano l'addetto ai servizi sociali, il medico responsabile del servizio di igiene mentale, il medico curante della donna, la farmacista e un vigile. Le offrimmo aiuto, ma lei rifiutò ogni proposta. Disse che per i pasti caldi andava da una cugina. Soprattutto rispose a ogni domanda in maniera lucida e coerente. Fu lo stesso responsabile dell'igiene mentale a dire che la legge non permetteva interventi. Cosa avrei potuto fare?».