Dabusti: «La viabilità è un nodo da sciogliere»
SANNAZZARO.Gli scenari della viabilità locale. Durante un incontro del Lions Club Lomellina Host, il presidente dell'Automobile Club provinciale, Angelo Dabusti, ha abbozzato un viaggio tra presente e futuro in Lombardia e provincia di Pavia e ha dimostrato che abbiamo un record negativo. La mappa delle vie di comunicazione di due aree metropolitane europee (la Ruhr e quella di Amsterdam), molto simili per densità e caratteristiche a quella tra Milano e Pavia, ha dimostrato che il potenziale viario lombardo è di gran lunga inferiore per quantità e qualità a quello del Nord Europa.
Da qui i punti deboli delle nostre città a misura d'uomo, soffocate dal traffico e dallo smog. «Per conferire una maggior mobilità per lavoro, studio e svago - ha detto Dabusti - occorre trovare una soluzione dove anche l'ambiente sia rispettato, dove l'uomo sia sempre a comunque al centro delle scelte». Tanti i nodi da sciogliere in materia di infrastrutture sul territorio. Nei documenti presentati ai soci presenti, il presidente dell'Aci ha sintetizzato le proposte provinciali: terza corsia sulla Milano-Genova, nuova autostrada regionale da Broni a Vercelli, riqualificazioni della Vigevanese e della Est-Ticino, variante alla Padana Inferiore, ammodernamenti ferroviari anche sulle linee minori, nuovi centri logistici intermodali a Mortara e in Oltrepo. (p.c)