I russi alla corte di Darra
VIGEVANO.Due russi alla corte della Mtb Vigevano Darra, il team presieduto da Giorgio Darra e l'unico nel panorama provinciale a dedicare le sue risorse al ciclismo fuoristrada. Proprio dal presidente si apprendono le novità per il 2006: «Abbiamo riconfermato a pieno titolo Andrei Moukhine e ingaggiato Alexej Medvedev dalla Viris Vigevano. Saranno entrambi le nostre punte nella mtb della categoria Elite. Con tessera amatoriale tornerà anche a gareggiare Marco Previde Massara, vincitore a suo tempo di molter gran-fondo ed indimenticato campione mondiale di canoa. Per un grande atleta come Previde Massara, il passaggio dalla canoa alla mtb è stato davvero facile, quasi naturale. L'altro alfiere di vertice del nostro team è poi Denis Concon, da due anni tesserato alla Vigevano Darra e protagonista di ottimi prestazioni e risultati». Dal serbatoio della Viris, squadra di Elite e di Under-23 che gareggia su strada, e dal prezioso lavoro del talent-scout Fulvio Baroni nascono gli agganci che rendono la Mtb Vigevano Darra sempre più competitiva. Il presidente continua: «Nel 2006 ho un sogno: poter festeggiare la vittoria in qualche gran-fondo. Abbiamo atleti e tecnici in grado di puntare a buoni risultati nazionali». C'è poi l'attività giovanile, prevalentemente orientata al Bmx, che si snoda attorno alla pista comunale (l'unica in provincia di Pavia) che si trova a Vigevano. «La nostra scuola giovanile - aggiunge Giorgio Darra - ha quaranta ragazzi tesserati, autentica base per la formazione di una buona squadra agonistica per il futuro. Per ora ai nostri giovani allievi anteponiamo il piacere della Bmx allo stress del risultato agonistico. Il nostro impegno ha oggi un carattere puramente educativo. Se nasceranno campioni futuri sarà solo una piacevole conseguenza...». Come sta cambiando il movimento della Mtb? Conclude Darra: 'Dal Cross Country si sta passando in misura sempre maggiore alle Gran-fondo di cui sono alti i costi organizzativi. Da qui la necessità di un giusto mix di tipologia di competizioni».
Paolo Calvi