Appartamento va a fuoco Sgomberata una famiglia
STRADELLA.Avrebbe potuto essere un disastro, ma il pronto intervento dei vigili del fuoco di Broni ha evitato che le fiamme si propagassero a tutta la palazzina. Alla fine il bilancio dell'incendio si è limitato a un appartamento completamente inagibile, con un altro appartamento danneggiato in modo serio ma parziale. Distrutto anche un garage, con ciò che conteneva. Tre persone sono state accompagnate dal 118 all'ospedale di Stradella per un principio di intossicazione da fumo, ma sono state subito dimesse. E' accaduto tutto l'altra notte, in piena bufera di neve. Il primo allarme è scattato verso le 3.30 di mattina, quando è arrivata una telefonata al 112 di Stradella: una voce allarmata ha detto che stava bruciando tutto in via Repubblica, davanti al palazzetto dello Sport. I carabinieri hanno subito dato l'allarme ai Vigili del fuoco di Pavia, che a loro volta hanno chiesto l'intervento dei volontari del distaccamento di Broni. «Noi eravamo più vicini - spiega Gianluca Gatti, il capo distaccamento - Inoltre c'era una furiosa nevicata: i mezzi che dovevano arrivare da Pavia avrebbero impiegato molto più tempo del solito, e c'era il rischio che arrivassero tardi. Anche noi, per andare da Broni a Stradella, abbiamo impiegato il doppio del tempo: 10 minuti invece di cinque». Quando i pompieri di Broni sono giunti sul posto, la situazione era in effetti già molto critica. Le fiamme erano scaturite da un garage al piano terra, in cui c'erano una vecchia automobile e diverse altre masserizie. In breve il fuoco aveva distrutto tutto e si era propagato al primo piano, minacciando anche il secondo. Mentre il personale del 118 soccorreva i componenti di una famiglia di albanesi, che abitava al primo piano, i vigili del fuoco di Broni hanno iniziato ad attaccare le fiamme. «Abbiamo usato l'acqua della nostra autopompa - spiega Gatti - e poi ci siamo attaccati anche a un idrante del palasport. Nel frattempo è arrivata anche la squadra dei vigili del fuoco di Pavia: in breve l'incendio era spento, ma per mettere tutto in sicurezza abbiamo lavorato dalle 3.30 alle 8 di mattina. Appena abbiamo spento il fuoco, abbiamo fatto un giro in tutti gli appartamenti per verificare che non ci fosse nessuno svenuto». L'incendio ha distrutto l'appartamento del primo piano, abitato da una famiglia di cinque albanesi. Il calore nel garage ha fatto crollare un pezzo di pavimento e reso inagibile tutto il resto. Danneggiato anche l'appartamento al secondo piano, benchè in modo non cosi grave: il calore ha fatto danni solo nella stanza subito sopra l'appartamento bruciato. Dei cinque familiari due sono rimasti illesi, gli altri tre sono stati accompagnati per un controllo al pronto soccorso di Stradella: hanno tutti respirato l'acre fumo dell'incendio, ma sono stati dimessi dopo la medicazione. Sul posto, la mattina dopo, sono intervenuti gli agenti della polizia locale e il sindaco di Stradella, Pierangelo Lombardi, per l'agibilità. (p.fiz.)