«Una città di pendolari dove la povertà avanza»

VOGHERA.Le parrocchie e tutte le associazioni attive nel sociale uniranno le loro forze per fare fronte ad un problema che cresce in qualità e in quantità: la povertà. Per questo obiettivo lavora don Roberto Polimeni, parroco di San Pietro (la chiesa di Don Orione in via Emilia). Da poco superati i trent'anni, a Voghera dal settembre del 2004, don Roberto spiega: «Il fenomeno dell'impoverimento di sempre più numerose famiglie, a Voghera, non è diverso da quanto avviene nel resto d'Italia. Tuttavia questo sarà uno dei problemi più acuti dei prossimi anni e noi dobbiamo prepararci ad affrontarlo». Don Polimeni, seppure in città da non lungo tempo, ha la netta sensazione che Voghera sia pervasa dal pendolarismo verso Milano e dalla presenza di abitanti provenienti dai piccoli comuni dell'Oltrepo. I primi rimangono fuori città nell'arco del giorno; i secondi tornano nei paesi di provenienza per il fine settimana. Tutto ciò, secondo il parroco della chiesa di San Pietro, priva la città di una parte della popolazione e cosi spesso Voghera diviene una città dormitorio, un territorio di passaggio. Queste particolarità però non intaccano il rapporto tra vogheresi e parrocchie di riferimento. E Don Roberto dice: «Seppure le presenze in chiesa non sono rilevanti, vi è una relazione molto forte, intensa, tra i parrocchiani e le loro chiese e un sentimento di grande rispetto e considerazione verso i sacerdoti». E' partendo da questi sentimenti, che alla parrocchia di San Pietro, prima i predecessori di don Roberto (don Egidio e don Aurelio) e adesso lui stesso hanno avviato un programma di rinnovamento della comunità parrocchiale, che prevede due momenti cardine. Il primo, che è attivo da otto anni, riguarda le 'piccole comunità": cioè gruppi non vasti che si riuniscono in case private e che riflettono e si confrontano sulla parola di Dio. Il secondo, il 'sinodo parrocchiale", investe invece tutti i 3200 vogheresi che sono presenti sul territorio di competenza della parrocchia retta da don Roberto ed è in sintonia con quanto voluto dal Concilio vaticano II. E ci si comporta cosi: ci si riunisce e ci si lascia illuminare dalla parola di Gesù sui grandi problemi dell'oggi. Dunque un confronto tra fedeli dal quale nascerà un documento che diventerà il programma della comunità per il prossimo anno. Il 'sinodo parrocchiale" ha avuto la benedizione del vescovo, che invierà una lettera a tutte le 1400 famiglie del quartiere. Un programma impegnativo, che don Roberto Polimeni affronta con un messaggio alla comunità cristiana di Voghera: «Lavoriamo insieme, in comunione, per affrontare tutti i problemi che una società sempre più complessa determina. E lavoriamo volendoci bene». (g.m.)