«Fermate quelle otto aziende»

BARI.Dopo aver chiesto il rinvio a giudizio per 126 persone coinvolte nella colossale truffa da oltre 20 milioni di euro ai danni del Servizio nazionale sanitario, la Procura di Bari apre sulla stessa vicenda un procedimento sulla responsabilità amministrativa delle persone giuridiche e chiede di fermare temporaneamente (interdizione dall'esercizio dell'attività) otto società farmaceutiche coinvolte nella farmatruffa: Glaxo, Biofutura, Bracco, Novartis, AstraZeneca, Lusofarmaco, Recordati e Bristol. La richiesta cautelare è firmata dal pm inquirente del Tribunale di Bari, Ciro Angelillis. Il magistrato, in subordine alla chiusura della società, ha chiesto al gip la nomina di un commissario giudiziale per salvaguardare i livelli occupazionali.
Il gip dovrà decidere se accogliere la richiesta di misura cautelare (e se limitarla alla sola sospensione delle vendite) dopo gli interrogatori dei responsabili legali delle otto società in programma da metà febbraio a metà marzo. L'interdizione non può essere inferiore a tre mesi e superiore ai due anni.