Arriva l'ora delle polemiche: aerei, ferrovie e Tir sotto tiro

MILANO.La perturbazione si allontana e rientra gradualmente l'allerta maltempo nel Nord, messo venerdi in ginocchio dalla neve che aveva provocato gravi disagi, con strade bloccate, ritardi nella circolazione dei treni, aeroporti chiusi. Ma la situazione resta pesante E le polemiche si fanno sentire.
Protezione civile, verso la normalità.Secondo Marcello Fiori, responsabile emergenze della Protezione civile, l'emergenza sta rientrando; «Sul versante orientale della penisola la neve si è via via trasformata in pioggia, mentre persistono rischi in Piemonte, in Val d'Aosta e in alcune zone della Liguria». Esaurite le scorte di sale per le strade: a Genova è stata fatta attraccare una nave per scaricarne 5.000 tonnellate.
Neve in Valle d'Aosta.Una trentina di centimetri ad Aosta città, ma la circolazione si è svolta ovunque senza grossi problemi. Secondo il presidente della Regione, Luciano Caveri, lo stato di allerta è praticamente rientrato: «Non vi sono criticità e tutto ha funzionato».
Pioggia a Genova.La pioggia, caduta con insistenza dall'altra sera, ha risolto l'emergenza neve nel capoluogo e sulla costa ligure. La neve si è gradatamente sciolta e la città è tornata alla normalità. Ma i problemi per la circolazione permangono sui valichi appenninici, dove ieri ha continuato a nevicare abbondantemente, soprattutto al confine con il Piemonte.
Disagi e polemiche.La Protezione civile e i responsabili degli enti che si sono occupati dell'emergenza sostengono che questa volta il sistema complessivamente ha funzionato, tenuto conto dell'eccezionalità dell'evento. Ma le critiche non sono mancate, con la Confartigianato che denuncia: «Ancora una volta gli autotrasportatori sono stati le vittime principali della scarsa capacità di gestire con misure preventive il maltempo». E la Fit Cisl segnala «l'enorme numero di soppressioni» di treni Eurostar (24 ieri, 18 per oggi e 17 per domani).
Aeroporti riaperti, ma Enac dispone verifica.Dopo Orio al Serio (tornato a funzionare già venerdi), gli aeroporti di Milano Linate e Malpensa sono stati riaperti ieri, anche se i viaggiatori hanno dovuto fare i conti con i ritardi o l'annullamento di alcuni voli. Pure l'aeroporto di Torino ha ripreso la sua operatività, ma ci sono stati ancora ritardi, dai 20 minuti alle due ore, e alcune cancellazioni. L'Enac, intanto, vuole rendersi conto se la gestione degli scali sia stata adeguata. Per questo il presidente Riggio ha chiesto al direttore generale Manera «una relazione sulla gestione dell'emergenza in tutti gli aeroporti del Nord interessati dalle nevicate» e «una verifica di modalità e tempi degli adempimenti previsti nei piani antineve», per stabilire se sono stati rispettati «i diritti dei passeggeri».