Attenzione ai cornicioni
VIGEVANO. Ora il pericolo è il gelo. Dopo tutta la neve che è caduta negli ultimi due giorni le prossime ore metteranno a dura prova tetti e alberi. «Finché la neve resterà friabile come è stata finora rischi non ce ne dovrebbero essere nel breve periodo, ma se la temperatura resterà sotto lo zero il peso della neve che si va accumulando su rami e tegole aumenterà e potrebbe danneggiare gli alberi e i tetti poco solidi - spiega Luciano Facchinelli, responsabile dei vigili del fuoco di Vigevano - . E poi c'è il rischio dei blocchi di neve gelata che scivolano e cadono dai cornicioni. In questi casi è meglio non camminare a filo dei muri e se il tetto vi preoccupa chiamateci». La pioggia risolverebbe i problemi, ma la neve da sciogliere è davvero tanta.
Può sembrare paradossale, ma i problemi potrebbero aumentare quando smetterà di nevicare. «Se continuerà a fare cosi freddo si formeranno blocchi di neve sui tetti e sei dovesse alzarsi la temperature potrebbe scivolare sulle tegole e cadere dai cornicioni», spiega Facchinelli, che ieri, abitando a Mortara, non ha potuto raggiungere la caserma di Vigevano perché bloccato dalla neve. «Dopo la nevicata del 1985 - ricorda il responsabile dei vigili del fuoco che ieri sono intervenuti per liberare alcune strade dai rami caduti - un blocco era caduto da un palazzo di piazza Volta e aveva schiacciato alcune auto. Per ora, finché la neve è soffice, il problema non si pone, ma nei prossimi giorni sarà meglio non camminare a fianco dei muri». A rischio sono i tetti delle case abbandonate e quelli in cui il legno comincia a dare segni di cedimento. «Se il gelo fa aumentare il peso della neve qualche problema potrebbe esserci - continua Facchinelli - . Penso ad esempio alcune case abbandonate di corso Cavour, a Mortara». I vigili del fuoco intervengono nelle aree pubbliche, ma rispondono anche alle richieste dei privati. «Un controllo lo andiamo a fare comunque, ma è chiaro che se un privato ha una pianta da tagliare non possiamo toglierla noi, deve essere lui a trovare la soluzione - chiude il responsabile dei pompieri - . Lo stesso dicasi per il tetto danneggiato dalla neve: noi interveniamo solo c'è pericolo per le persone, come per i blocchi di neve che sporgono dalle gronde».