Targhe alterne, revocato il provvedimento

PAVIA. Oltre al danno la beffa. Dopo circa un mese di superamento del limite di inquinanti nell'aria, a ridurre i valori di Pm10 ci ha pensato la neve. Una nevicata che, oltre a tanti disagi, ha portato quindi anche qualche vantaggio. L'aria è tornata ad essere respirabile. Per questa ragione la giunta, che ha valutato ieri i dati forniti prontamente dall'Arpa, ha deciso di revocare il provvedimento di targhe alterne per la giornata di oggi. Nessun divieto alla circolazione dunque, ma resta confermato il blocco nel centro storico 'allargato", dalle 9 alle 19, per domenica. Le targhe alterne erano state programmate dopo lo sforamento consecutivo del limite per quasi un mese. Una situazione che aveva imposto l'adozione di misure di emergenza.
Se oggi il provvedimento risulta annulato, ieri invece è stato mantenuto. Poche le multe comminate, ma sufficienti a scatenare qualche polemica. «Non potevamo revocare subito la misura - spiega l'assessore Franco Sacchi - perché avevamo bisogno del tempo necessario a valutare i dati. La revoca è stata decisa solo quando l'Arpa ha comunicato valori del Pm10 finalmente nella norma. E comunque da ieri mattina presto ci siamo attivati per prendere una decisione ragionevole. Sarebbe stato peggio revocare subito il provvedimento e lasciare il Pm10 ancora fuori legge».
E' però bastata qualche ora di neve a fare sentire subito gli effetti positivi sull'aria. Solo in quel momento la giunta ha deciso che per oggi le targhe alterne non sarebbero state necessarie. «Abbiamo provveduto a inviare circa duemila mail ai cittadini per avvisare della revoca - prosegue Sacchi - I vigili, d'altra parte, hanno provveduto ad annullare i manifesti lungo le strade». La nevicata non ha comunque impedito, pur ostacolandola, la circolazione in città. Anche per le targhe dispari, che ieri però erano formalmente vietate. «La limitazione alla circolazione era un servizio alla città - commenta l'assessore Roberto Portolan - Un servizio che aveva lo scopo di ripulire l'aria. E visto che un'ordinanza viene fatta per essere rispettata, sono state date anche delle multe ad automobilisti non in regola. Fino a che non avevamo dei dati certi sul valore di Pm10 non potevamo infatti togliere i blocchi». Il conforto dei dati è arrivato nel corso della giornata: il Pm10 era in forte diminuzione. Per ovvie ragioni i posti di blocco che avrebbero dovuto far rispettare le regole, nel pomeriggio non hanno più retto. Era più necessario infatti avere uomini e mezzi a disposizione per affrontare le situazioni di difficoltà della nevicata. (m. fio.)