Poco, ma le berline rallentano
ROMA. Le statistiche di fine anno Unrae (l'associazione delle case estere che operano in Italia) sono sempre uno scrigno di curiosità. Si scopre cosi che il mercato italiano ha cifre complessive stabili (venduti 2,2 milioni di vetture, leggerissima contrazione rispetto al 2004) che si riflettono anche in un costante andamento dei segmenti. Analizzando invece il mercato per tipi di carrozzeria, invece, qualcosa si muove. Nella galassia delle utilitarie, le classiche berline cedono terreno, mentre aumentano le piccole city-car. E le monovolume crescono. Ma quest'anno non ai danni di station wagon e fuoristrada, che sono in segno più.
Berline.Ogni dieci auto vendute in Italia, sei sono berline. La flessione di quasi 70mila auto dal 2004 al 2005 (ne furone vendute 1 milione 420mila due anni fa contro il milione 351mila dell'anno appena trascorso) è tutto sommato impercettibile, ed è motivata - secondo l'analisi Unrae - anche dal fatto che nel segmento B (che da solo rappresenta il 41% del mercato italiano) le più importanti novità sono arrivate a fine anno o, addirittura, sono state annunciate per il 2006, spingendo parte della clientela a spostare la decisione dell'acquisto. Per questo, nel 2006 ci si attende una decisa rimonta. Tra le berline, incontrastato il dominio Fiat con Punto/Grande Punto e Panda: complessivamente, Fiat ne ha vendute 304mila pezzi (173 di Punto, 131 di Panda). Curiosamente, dopo la coppia regina tutte le top ten (Fiesta, Ypsilon, Yaris, C3, Golf, Seicento, Clio e Corsa) hanno avuto risultati negativi rispetto allo scorso anno. «Colpa» dell'ottimo exploit di Panda e dell'arrivo di una serie di modelli minori che hanno rosicchiato quote di mercato.
Station wagon,Ne sono state vendute in un anno 249mila, 11mila in più del 2004. Un dato interessante, perchè le sw parevano in lento ma inarrestabile declino. Strepitosa l'annata di Astra (26mila vendite contro le 9mila del 2004) e buon esordio di Fiat Croma (12mila), sono andate bene anche Volvo V50, Audi A4 e Bmw serie 5. Anno negativo per Fiat Stilo, Peugeot 307 e Volswagen Passat.
Monovolume.Ormai, complessivamente, hanno superato il 19% del mercato e puntano decisamente al 20. Il dato va comunque scomposto. La metà delle monovolume vendute in Italia (oltre 430mila) sono del tipo «piccolo»: al top di sono sempre Opel Meriva e Fiat Idea, che pur perdendo quota di mercato hanno retto il colpo degli impetuosi risultati di Renault Modus e Lancia Musa (entrambe hanno quadruplicato le vendite del 2004). Bene anche Chevrolet Matiz e Mitsubishi Colt, che ha ridato respiro al marchio giapponese. Tra le «compatte», Megane Scenic perde sei punti di quota mercato ma resta prima (29mila auto vendute), mentre Mercedes Classe A raddoppia le sue vendite (da 14 a 28mila) ed è ora seconda. Ottimo l'esordio di Golf Plus (12mila pezzi venduti) e grande annata per Fiat Multipla (da 14 a 22mila). Tra le «grandi», infine, il Voyager è sempre in testa davanti a Ulysse, con Kia Carnival - terza - unica auto del settore ad avere fatto segnare un notevole balzo in avanti.
Fuoristrada.Altro settore in ascesa: 13mila pezzi venduti in più rispetto al 2004, passando da 137 a 150mila. Toyota Rav4 replica il primo posto del 2004 con gli stessi numeri. Dietro, invece, si segnalano Bmw X3 e Hyundai Tucson (passato da 3mila a 8mila pezzi venduti). Molto bene anche Ssangyong Rexton e i due Suv della Kia, Sorento e Sportage: 4 dei primi 9 fuoristrada, dunque, appartengono alla scuderia dell'importatore Koelliker.
Coupè e cabrio.Numeri marginali per le prime, in forte contrazione, e più rosei per le seconde, anche se comunque negativi rispetto al 2004. Un segnale, probabilmente, della crisi: gli italiani sono andati meno sul trendy e più sul concreto. (r.t.)