A Chiti è piaciuto il carattere: «Gerini ha lo spirito giusto»

VOGHERA.Flavio Chiti è soddisfatto: «Sono contento del carattere della squadra, nonostante il fatto che siamo andati sotto per un'ingenuità. I ragazzi ci hanno creduto, il merito è loro, ringrazio Giacomotti che ha lasciato un gruppo in salute. In due giorni non era facile dare la mia impronta ma questa è la strada da intraprendere sul piano caratteriale, su quello tecnico mi serve tempo per conoscere i giocatori. Il passaggio di turno può dare morale per trovare continuità». Le corde da toccare per risalire? «Abbiamo offerto un'ottima prova sotto l'aspetto tecnico, significa volontà e capacità di giocare a calcio. Bisogna curare le disattenzioni. Il calciatore può peccare di concentrazione, ma l'allenatore può alzarne la soglia, lavorando e cercando automatismi: nel calcio ci si muove per abitudine». L'esperimento di Finelli centrale difensivo? «Mi è piaciuto, è una alternativa importante. De Nardin è uscito per crampi, normale saltino fuori su questi campi, ma ha inciso anche la tensione. Il campo è impossibile, non solo il nostro». Chiti aggiunge: «Il segnale più importante l'ha dato Gerini, si è fatto trovare pronto mostrando spirito di sacrificio». Chiti commenta il suo debutto da allenatore: «Ringrazio Fagioli (tecnico della Juniores, ndr) che mi ha dato una mano perché ho guidato un solo allenamento». In panchina, rispetto a quanto preannunciato, non andrà Stefano Salvatori che specifica il suo incarico rispetto a quanto preannunciato dalla società: «Non sono iscritto all'albo dei direttori sportivi, quindi sarò il direttore tecnico del Voghera. Non andrò mai in panchina per rispetto dei ruoli». Di nuovo Chiti: «Per gli allenamenti sto pensando a soluzione migliori del campo di Silvano, valuterò lo Sturla, in questo periodo ci si diverte poco perchè i campi fanno schifo, stringiamo i denti in attesa di tempi migliori». I probabili abbinamenti dei quarti: Voghera-Nuorese, Bolzano-Cervia, Orvietana-Guidonia, Sorrento-Giarre. (ams)