Rocca cerca di dimenticare

SCHLADMING. Giorgio Rocca ha lasciato Schladming di buon mattino con la moglie Tania e il piccolo Giacomo, quasi volesse allontanarsi il più rapidamente possibile dalla località austriaca che non gli ha mai portato fortuna. Martedi sera a Schladming, nel classico slalom notturno, Rocca aveva inforcato a cinque porte dal traguardo, quando la vittoria o almeno il podio erano a portata di mano. Stessa cosa era successa l'anno scorso, e in dieci anni di gare sotto i riflettori austriaci l'azzurro non è mai andato al di là del 16º posto. A consolare Rocca ha provato pure Fiorello.
Lo showman lo ha chiamato al telefono facendolo intervenire a «Viva Radio 2» dove il campione di Livigno è ormai ospite fisso. «Ti chiamiamo non solo quando vinci, ma anche quando pareggi», ha detto Fiorello cercando di risollevare il morale dell'azzurro. «No, niente pareggio. Ho proprio perso», ha ammesso invece Rocca con tutta sincerità. Campione di tecnica, di tenacia e di potenza fisica, Rocca in questo suo travolgente inizio di stagione era anche diventato famoso per la calma olimpica sempre esibita con un sorriso. Merito del suo carattere, merito del suo equilibrio ed anche, con ogni probabilità, degli interventi dello psicologo professor Beppe Vercelli. L'altra sera, invece, dopo l'inforcata, Rocca era proprio arrabbiato, e con un gesto inaspettato in lui ha spaccato in due uno dei bastoncini. Quella inforcata proprio non se l'aspettava. «Era proprio demoralizzato. Ma ora va già molto meglio. Anche l'intervento in trasmissione da Fiorello ha molto aiutato», ha raccontato Andrea Vidotti, manager di Giorgio Rocca.
Intanto la prova di discesa libera femminile di Coppa del Mondo disputata ieri a Cortina ha dovuto subire più di un'interruzione, per cadute e uscite di pista occorse alle atlete nell'affrontare il salto della compressione, dove la pista Olimpia scende in diagonale verso la zona delle Pale di Rumerlo.
Le conseguenze più serie potrebbe averle riportate l'austriaca Brigitte Obermoser (sospetta lesione al ginocchio sinistro). Questa serie di difficoltà ha convinto l'austriaca Micaela Dorfmeister, miglior tempo nelle prove di lunedi, a rinunciare a prendere il via nella discesa.
A proposito di incidenti sulla pista di Cortina, buone notizie per lo sci italiano femminile: l'operazione di ricostruzione del legamento crociato del ginocchio sinistro di Johanna Schnarf si è risolta perfettamente.