Il Pirellone prepara gli aiuti

CASEI.«Riunione utile e positiva»: cosi, solo l'altro giorno, l'assessore regionale all'agricoltura (e vicepresidente della giunta lombarda) Viviana Beccalossi aveva commentato l'incontro con il ministro Gianni Alemanno. «Il ministro ha capito quanto importante sia lo zuccherificio di Casei per il territorio e, più in generale, per il sistema agro-industriale della Lombardia e del Piemonte - aggiungeva la Beccalossi -. Sia per quanto riguarda gli aspetti politici, sia per quanto attiene alla parte tecnica, ho buone ragioni per guardare al futuro dell'insediamento produttivo pavese con moderato ottimismo». Aspetti politici e aspetti tecnici: l'assessore Beccalossi divide la partita che, effettivamente, si gioca su più tavoli. Il tavolo tecnico si è riunito ieri sera, poche ore dopo la grande manifestazione di Casei. «Al Pirellone si è svolto un vertice tra i tecnici delle Regioni Lombardia e Piemonte e i vertici di Italia zuccheri - spiega il capo di gabinetto dell'assessorato regionale all'agricoltura Carlo Nola -. Un vertice per mettere a punto le proposte operative fatte dalla Regione all'azienda. In sintesi: la Lombardia è pronta a mettere in campo una serie di interventi per aiutare l'azienda sia nel risparmio energetico che nel miglioramento della produzione. Investimenti, quindi, su fonti energetiche rinnovabili, sulla ricerca, sulle biomasse e quindi sulla produzione di energia con combustibili ecologici. A questo incontro seguirà, nei prossimi giorni, un secondo appuntamento con le associazioni di categoria degli agricoltori. In questo caso si metteranno a punto gli aiuti alle aziende: dall'irrigazione alla ricerca sul campo». Partita aperta, ma quando si avranno le prime certezze? Gli agricoltori spiegano che il primo vero segnale arriverà con il via libera alle semine.