Borgo, mezz'ora di fuoco

BORGO SAN SIRO. Si vince in mezz'ora e si scacciano i fantasmi. Il Borgo San Siro comincia a giocare a 30' dalla fine e travolge la Frigirola, che fino al 22' della ripresa accarezza il sogno dello sgambetto alla prima della classe, ripetendo l'exploit dell'andata quando alla prima di campionato sconfisse i lomellini 3-1. La capolista torna alla vittoria, dopo le sconfitte nei recuperi con Gudo e Cilavegna, dimostrando di essere una squadra non disposta a farsi scippare il primato e con la volontà di lottare fino alla fine.
Polizzotto sceglie il 4-4-2, ma a centrocampo deve rinunciarea ad Andreello. In difesa manca Barbin e Vaona parte titolare. La Frigirola risponde con un modulo speculare. Le due squadre hanno vissutto l'ultimo mese in modo opposto. La Frigirola non scende in campo dal 18 dicembre, mentre in un mese il Borgo ha giocato 6 gare. I pavesi partono al galoppo e il Borgo è spento. Pochi spunti a centrocampo dove Bracco recupera molti palloni, ma si fatica ad impostare la manovra. Bufardeci è tecnicamente superiore ma latita. Nella Frigirola tutti gli attacchi arrivano dalla sinistra dove Bremi imperversa ai danni di un Baccosi sottotono. Nel complesso la partita è brutta, con pochi spunti. Il primo brivido arriva al 33' quando Bufardeci colpisce la traversa. A completare il primo tempo a mezzo servizio del Borgo ci pensa Risso che al 44' rinvia una palla sui piedi di Castoldi che salta il portiere e a porta vuota sciupa. La Frigirola comincia a crederci e nella ripresa spinge sull'acceleratore e passa in vantaggio: Lazzaroni rinvia una palla sui piedi di Castoldi che da distanza ravvicinata realizza. Il vantaggio degli ospiti dura 7'. Musso viene atterrato in area ed Evangelista trasforma il rigore. Dopo 10' Vaona segna in mischia su corner. A questo punto la Frigirola crolla. «I miei ragazzi - commenta a fine gara mister Barbaglia - hanno giocato una buona partita. A mezz'ora dalla fine vincevamo poi siamo crollati. E' anche comprensibile, visto che da un mese non riusciamo a giocare una partita. E' stato un crollo atletico». Il Borgo dilaga. Bufardeci segna su punizione e nel recupero Lazzaroni conclude una azione corale partita da Bufardeci realizzando da distanza ravvicinata. Mister Polizzotto commenta cosi i 7 punti di vantaggio sulle inseguitrici: «Non voglio senti parlare di campionato chiuso. Dobbiamo giocare tutte le partite allo stesso modo, guardandoci dal Cilavegna che nonostante la sconfitta resta pericoloso. Con la Frigirola temevo un calo fisico che non c'è stato».
Andrea Ballone CARBONARA.Il Carbonara è ormai l'ammazza-grandi. In svantaggio di due gol la squadra del tandem Finardi-Bruzzano riesce a ribaltare il risultato contro il Gudo che domenica scorsa ha rifilato quattro reti alla capolista. «Siamo una neo promossa - ha commentato l'allenatore Lorenzo Zancato - e il nostro obiettivo principale rimane la salvezza. Domenica la nostra marcia in più è stata la capacità di reagire a due gol di svantaggio immeritati presi nel primo tempo. Ci sono state la voglia, la decisione e la cattiveria di ribaltare il risultato».
SANT'ALESSIO.Pur rimanendo in zona play-off il Sant'Alessio perde una grande occasione pareggiando l'incontro interno con il Varzi. Gara sulla carta abbordabile per i padroni di casa che sono riusciti a sbloccare il risultato solamente in avvio di ripresa, subendo però in 5' due reti dagli oltrepadani. Rischio sconfitta evitato dal pareggio di Rognoni che consola solo in parte il Sant'Alessio che si conferma al quarto posto di una classifica apertissima in zona play-off e che vede molte formazioni ancora in corsa viste anche le quattordici gare ancora da disputare.