La storia di «Maria», scritta da sedici ospiti del Pertusati

PAVIA. 'Maria" è un piccolo rapido romanzo d'amore. Scritto a più mani da sedici ospiti della residenza Pertusati: si è aggiudicato il secondo premio al concorso letterario 'Dalla terza giovinezza: racconti tra fantasia e realtà", lanciato nei mesi scorsi in dieci case di riposo della Lombardia dall'Asp di Pavia.
I migliori lavori sono stati premiati domenica pomeriggio alla residenza Pertusati. Erano 94 gli elaborati prodotti, esaminati in questi ultimi due mesi da una giuria composta da Cecilia Riccardi, Elvezia Milani, Giancarla Morrone, Franca Carrara e presieduta da Dino Reolon. I tre testi premiati sono stati commentati dallo scrittore Mino Milani che ne ha apprezzato «l'acutezza del contenuto e la straordinaria umanità che traspariva». Il primo premio è sato assegnato al racconto 'Il viaggio", degli ospiti dell'Opera Pia Caritas 'Casa Santa Maria" di Laxolo di Brembilla (Bergamo). Il secondo premio al tacconto pavese e il terzo con 'Pane, sassi, mortadella" del ricovero di Paderno Dugnano. La giuria che ha esaminato i 94 elaborati li ha suddivisi per argomenti: il 43% narrazione di vicende realistiche, il 25% autobiografici, il 17% racconti di fantasia con vicende e personaggi inverosimili,, il 10% di amarcord e il 5% riflesioni sul mondo degli anziani. «E' stato bello per noi constatare - ha detto Reolon - come tra le persone anziane serpeggi ancora molto romanticismo, dove l'amore è dolcezza, colpo di fulmine e gli occhi degli innamorati sono verdi e profondi».
«Una volta di più si è avuta conferma di quanto grande sia la ricchezza umana, sociale e culturale nelle case di riposo della regione» ha detto il presidente dell'Asp Sergio Contrini. Il concorso è stato realizzato con il contributo di Provincia Pavese e Bre, con il patrocinio di Regione, Provincia, Comune e Asl. L'associazione donatori di voce ha realizzato un cd che raccoglie tutti i testi che hanno partecipato al concorso.