Saldi invernali, il primo bilancio è negativo per i commercianti
BINASCO.I saldi sono iniziati da quindici giorni, e secondo le aspettative dei piccoli commercianti di Binasco avrebbero dovuto incrementare le vendite che per vari motivi, dalla mancanza di parcheggi alla nuova viabilità, dalla crisi economica alla concorrenza con la grande distribuzione, non erano andate benissimo neanche durante il periodo natalizio.
Le attese e le speranze da parte dei commercianti erano alte; un piccolo sondaggio si è reso necessario per verificare se le aspettative sono state disattese o, se i primi quindici giorni di «saldo», hanno portato un po' di ossigeno alla piccola distribuzione in paese.
Buoni segnali arrivano dalla titolaredi 'Moda 61, negozio di abbigliamento" che sottolinea il trend positivo delle vendite ed è fiduciosa per quel che riguarda il prossimo mese. «I saldi nel nostro negozio stanno andando bene - spiega - Rispetto all'anno scorso forse siamo addirittura migliorati. C'è ancora tempo per fare qualcosa in più perché i saldi finiscono a marzo e, solitamente, le persone approfittano degli sconti fino alla metà di febbraio, fino alla festa di San Valentino».
Diversamente, al 'Chewingum", abbigliamento jeanseria moda casual, aspettano la fine della stagione dei ribassi per tirare le somme ma, ad oggi, non sono felicissimi di come sta andando. «Quest'anno sta andando cosi cosi, non è meglio degli altri anni - sottolineano i gestori - Purtroppo ci sono pochi soldi in giro e la gente vuole capi belli, di marca ma che costano poco. Comunque bisogna aspettare marzo, la fine dei saldi, per poter tirare le somme».
Negativo invece è il pensiero della titolare di 'Elettrocasa", negozio di elettrodomestici e telefonia, anche se anche vuole aspettare marzo prima di fare un bilancio. «Va come tutti gli altri anni - spiega - C'è poca gente e in più da quest'anno anche la poca gente che vorrebbe comprare non trova parcheggi e non ha la possibilità di fermarsi; forse è per questo che i nostri clienti sono quelli abituali e, anche nel periodo delle occasioni, non viene nessuno da fuori appositamente per i saldi. Spero che nei prossimi giorni i consumatori aumentino, sono comunque ottimista».
Giovanna di 'Bulli e Pupe", negozio di abbigliamento per bambini, dice che per il suo esercizio i saldi non sono stati un affare. «È una tristezza - commenta - Mi aspettavo di più, anche rispetto all'anno scorso speravo in una vendita maggiore nel periodo dei saldi. Forse sono andati tutti in vacanza o, molto più probabile, ci sono pochi soldi in giro, anche nel periodo natalizio, infatti, non è andata molto bene. Ho praticato sconti più consistenti rispetto all'anno scorso, proprio per incentivare le vendite, eppure non è servito».
Davide Vitellaro