«Salta» il maxi ospedale Novi-Tortona

TORTONA. Non si farà l'ospedale tra Tortona e Novi Ligure, il nuovo nosocomio super-attrezzato, che doveva essere dotato di grandi e sofisticate attrezzature per affrontare le emergenze e le malattie più gravi. La notizia arriva direttamente dal Comune che ha visionato la bozza del piano regionale per la sanità: in modo particolare non c'è traccia dell'ipotesi di costruzione del nuovo ospedale che avrebbe dovuto sostituire l'ospedale di Tortona e anche quello di Novi Ligure. Lo annuncia il sindaco, Francesco Marguati: «Da un piano attendibile - dice il primo cittadino - risulta che il nuovo presidio ospedaliero non si farà più». Secondo Marguati non si tratta di una buona notizia per la zona del Tortonese.
«Il nuovo ospedale - aggiunge Marguati - sarebbe stata una certezza in più per l'assistenza sanitaria in questa parte del territorio». La decisione di non realizzare il nuovo ospedale pone diversi interrogativi sul futuro della sanità tortonese, ma va messa anche in relazione al probabile trasferimento dell'ospedale «Santi Antonio e Biagio» di Alessandria: uno dei luoghi in cui potrebbe essere trasferito è stato infatti individuato alla frazione di San Giuliano Vecchio, a pochi chilometri (nemmeno una decina) da Tortona.
Se questa nuova possibile ubicazione dovesse essere confermata, la città potrà comunque utilizzare un ospedale attrezzato di grandi dimensioni per esami e soprattutto per le emergenze.
Diverso il discorso invece se l'ospedale di Alessandria verrà trasferito dall'altra parte della città o in periferia, in un'area che gravita verso Torino: in questo caso il problema sanitario nell'area tortonese si aprirebbe, in quanto molti tortonesi potrebbero essere costretti a emigrare in altre strutture.
Attualmente si parla sempre di casi più gravi e casi di emergenza in quanto l'ospedale tortonese funziona perfettamente ed è oggetto attualmente di numerosi interventi di ristrutturazione.
E infatti in città, dopo la decisione di non costruire il nuovo nosocomio fra Tortona e Novi, ci sono due scuole di pensiero: una che si dispiace e l'altra invece che ha accolto la notizia con soddisfazione: la costruzione dell'ipotetico ospedale fra Tortona e Novi avrebbe infatti pregiudicato quello attualmente esistente, che avrebbe potuto rischiare il ridimensionamento.
I timori erano che la città non potesse più disporre di una struttura sanitaria dotata di pronto soccorso e di interventi come quella attualmente esistente in piazza Cavallotti.
Quindi alcuni tortonesi hanno accolto con soddisfazione la decisione di non realizzare questa nuova struttura ospedaliera, che per molti avrebbe rappresentato anche uno spreco di denaro pubblico.
In ogni caso l'azienda sanitaria tortonese continua negli interventi di ristrutturazione del nuovo ospedale e vuole mantenere in vita quella che è una delle strutture più efficienti e valide per tutta la zona di Tortona, anche se non dispone di alcune sofisticate attrezzature.
A breve dovrebbero concludersi i lavori inerenti al nuovo ingresso dell'ospedale, in via XX Settembre, una soluzione destinata a migliorare l'accesso al nosocomio.