«Treni infrequentabili, Regione muta»
OLEVANO. Treni che sfrecciano di fronte ai pendolari senza fermarsi, comunicatori acustici che funzionano a singhiozzo, stazioni incustodite e persone che attraversano i binari con il rischio di essere investite. Il vice sindaco Enzo Padovani dipinge un quadro disastroso del settore ferroviario: «Mi rammarica soprattutto non ricevere risposte dalla Regione, che da qualche anno non presenta nemmeno più in anticipo gli orari delle corse agli enti locali». La linea ferroviaria Mortara-Alessandria lascia insoddisfatti amministratori comunali e, quel che è peggio, decine di pendolari.
Padovani, sindaco dal 1995 al 2004 e oggi vice sindaco, è da anni pendolare: ogni mattina sale sul treno a Olevano diretto a Vigevano. Le sue sono lamentele, allo stesso tempo, di un amministratore pubblico e di un utente della linea ferroviaria Mortara-Alessandria. «Ormai il filo diretto fra Regione e Comuni si è interrotto: a Milano fanno e disfano come vogliono e noi dobbiamo conoscere eventuali modifiche agli orari solo all'ultimo secondo - dice Padovani -. Capisco che possa essere difficoltoso mettere d'accordo centinaia di Comuni in tutta la regione, ma in fin dei conti noi siamo il contatto più diretto con i cittadini, di cui tuteliamo gli interessi». Un esempio si è avuto il 12 dicembre scorso con l'introduzione dell'orario invernale. «Nessuno sapeva niente, tanto è vero che quella mattina i pendolari di Olevano, ma anche di Valle e di Sartirana, si sono visti sfrecciare davanti un treno che non avrebbe più fermato nelle nostre stazioni - aggiunge -. So di un'infermiera salita a Mortara che non è potuta scendere a Olevano: è stata costretta a fermarsi a Torre Beretti: per un cittadino che paga il biglietto, questi disagi sono inaccettabili». I disservizi non finiscono qui: a Olevano non c'è sottopassaggio e il regolamento prevede che la stazione sia sorvegliata da un funzionario di Trenitalia. «E chi l'ha mai visto? Le persone attraversano i binari a loro rischio e pericolo, senza sapere se dall'altra parte potrebbe arrivare un convoglio». Anche gli annunci tramite l'altoparlante non sono sempre funzionanti: «Noi saliamo e avvertiamo l'assistente di linea, il nuovo funzionario con il cappello giallo che deve raccogliere suggerimenti e lamentele. Questa persona prende il cellulare e avverte la stazione di Mortara, ma il giorno dopo è ancora la medesima storia. Trenitalia dimostra un disinteresse inquietante: pensano solamente all'alta velocità dimenticandosi di come sono costretti a viaggiare i pendolari che pagano il biglietto». Il Comune di Olevano ha cercato di venire incontro alla compagnia ferroviaria: «Gestiamo la sala d'aspetto, puliamo i marciapiedi e spazziamo la neve. In cambio Trenitalia e Regione non ci rispondono nemmeno».
Umberto De Agostino