Il liceo è più caro e i genitori protestano

TORTONA. La tassa scolastica che aumenta del 66% in un anno e scoppia la polemica tra i genitori, anche se il preside della scuola, il liceo «Peano» ribadisce che, anche dopo l'aumento, la tassa rimane la più bassa di tutta la provincia. Il caso che si è aperto in questi giorni riguarda gli oltre 750 studenti del liceo classico, scientifico e linguistico della scuola più prestigiosa della città il «Peano». I genitori, al momento di effettuare l'iscrizione dei loro figli alla classe superiore, hanno appreso che il contributo volontario scolastico che viene utilizzato per pagare l'assicurazione, i materiali e le numerose attività extrascolastiche organizzate dalla scuola, è passata da 25 euro dello scorso anno agli attuali 40, quindici euro in più.
Una decisione che ha mandato su tutte le furie i enitori che hanno telefonato alla segreteria della scuola per chiedere lumi e per lamentarsi di un aumento cosi sproporzionato rispetto al tasso di inflazione. Diverse le proteste. I genitori hanno fatto due calcoli: «La scuola - dicono - dovrà gestire un budget di oltre 30mila euro, una cifra davvero alta. L'aumento ci sembra eccessivo anche se vengono organizzate molte iniziative e poteva essere sicuramente più contenuto».
Alcuni minacciano di versare la stessa somma dello scorso anno, cioè 25 euro. Il preside dell'istituto Francesco Dallera però si giustifica e getta acqua sul fuoco: «La decisione è stata presa dal consiglio di istituto - dice Dallera - dopo che il contributo era fermo a 25 euro da tempo immemorabile. A dire il vero qualcuno aveva anche proposto di portarlo a 50 euro ma mi sono opposto a questa decisione. Devo comunque dire che, prima di approvare la delibera, è stata effettuata un'indagine fra i vari istituti superiori della provincia di Alessandria e anche in Oltrepo pavese e malgrado l'aumento, pur consistente, rimane sempre la somma più bassa di tutte le scuole superiori della provincia e dei dintorni».
Secondo Dallera in nessuna altra scuola si paga cosi poco come al liceo «Giuseppe Peano» e a quanto pare alcuni dati sembrano veramente dargli ragione: nelle altre scuole superiori della città, infatti, la tassa scolastica è di 52 euro al «Marconi» e al «Carbone» mentre ad Alessandria le cifre sono sensibilmente superiori si parte da un minimo di 57 ad un massimo di 85 euro. Il preside giustifica l'aumento anche con le numerose attività portate avanti dalla scuola: «Innanzitutto - conclude - quest'anno con la nuova riforma scolastica la tassa governativa si paga solo per le ultime due classi e quindi le prime tre non pagano nulla. In secondo luogo organizziamo tantissime manifestazioni e facciamo il possibile per andare incontro ad ogni esigenza dei nostri studenti». (a. bo.)