L'intenso ricordo del maestro alla guida della Banca d'Italia
PAVIA.Il Capo dello Stato ha ricordato con commozione il pavese Paolo Baffi (originario di Broni), scomparso nell'ottobre del 1989, e che aveva ricoperto, come lo stesso Carlo Azeglio Ciampi, il prestigioso incarico di governatore della Banca d'Italia dal 1975 al 1979 e che, fino all'anno dell'incarico in via Nazionale, ne era anche stato (dal 1960) direttore generale. Baffi, entrato in Banca nel 1936, fu pure un apprezzato economista e che riusci a potenziare l'istituzione, in particolare sotto il profilo operativo. Come governatore, in un periodo difficile per il Paese, lottò in modo efficace contro l'inflazione e per l'autonomia della Banca Centrale.