Ambiente, la consulta arriva in ritardo

LOMELLO.Il Comune promette la nascita di una Consulta per l'Ambiente? Al Comitato di Lomello e Valle 'Noi oggi per domani" non piace il modo con cui «la scelta viene calata dall'alto».
Cosi spiega la presidente del comitato spontaneo Patrizia Berti: «Sappia il sindaco di Valle che la Consulta a Valle nasce con ampio ritardo rispetto ai reali bisogni della comunità. Avrebbe dovuto essere già attiva da tempo, visto che i pericoli per l'ambiente territoriale non sono storia di oggi. Il fenomeno-lolla a Valle è storia antica, di discariche ed inceneritori si parla da lustri». «Se il sindaco Ardizzone - aggiunge Berti - crede poi che il nostro comitato spontaneo ed apolitico, nato congiuntamente a Lomello ed a Valle per tamponare le falle di due gassificatori, dia fastidio, il suo è un malessere del tutto personale. Avremmo fatto a meno di costituirci e di esistere se i pubblici amministratori avessero fatto sino in fondo la loro parte. Siamo sorti per difenderci nella massima legalità quando ci accorgemmo che a Lomello ed a Valle ci furono calati sulla testa due progetti lasciati a covare sotto la cenere, senza che a livello pubblico se ne parlasse. E siamo stati proprio noi del comitato a dare voce alla gente». Infine la nascita del 'tavolo tematico" proposto dal sindaco di Mede. Dice Berti: «Ben lieti della proposta di Mede. Ma ci domandiamo come mai tale progetto non sia stato avanzato dai comuni di Lomello e Valle, i più interessati al fenomeno delle aziende a rischio».