Maugeri, aumenta il servizio della Pet
PAVIA. La Pet (Tomografia per Emissione di Positroni) in funzione tutta la settimana, dal lunedi al venerdi, dalle 8 alle 16.30, con massima flessibilità per rispondere prontamente alle urgenze. La novità è stata introdotta sul finire del 2005 dalla Maugeri di Pavia: un servizio molto gradito, soprattutto dai pazienti che devono efettuare controlli con questa metodica di alto livello tecnologico. Quando gli strumenti tradizionali non sono sufficienti arriva la Pet, una tecnica diagnostica medico-nucleare in grado di intercettare e riconoscere entità tumorali di piccole dimensioni, anche di pochi millimetri.
Alla Fondazione Maugeri da qualche anno, prima all'interno del Servizio di Medicina Nucleare e oggi con personale appositamente dedicato, sotto la supervisione di Mauro Carena, è possibile usufruire di questa avanzata strumentazione. In particolare, visto l'aumento delle richieste provenienti non soltanto dall'area oncologica Fondazione ma anche dalle strutture esterne si è deciso di rendere disponibile l'esecuzione della Pet durante tutti i giorni lavorativi con orari che abbattono le liste d'attesa, quindi dal lunedi al venerdi dalle 8 alle 16.30 con massima flessibilità per rispondere prontamente ad eventuali urgenze. Le indagini con la Pet si basano sul rilevamento dell'attività metabolica del glucosio nelle cellule mediante somministrazione di una sostanza marcata con atomi radioattivi, il fluoro 18-desossiglucosio, che nel caso della diagnostica tumorale va ad accumularsi nelle cellule ammalate in grado proporzionale alla malignità del tumore. L'esame si è dimostrato quindi utile sia in fase di diagnosi che di prognosi definendo la sede, l'estensione della malattia e la risposta alla terapia sia chemio che radioterapica, contribuendo a modificare significativamente l'approccio terapeutico al paziente oncologico nel caso di linfomi, neoplasie polmonari, del colon retto e della mammella, dei melanomi o in caso di neoplasia a sede ignota e di tenere sotto controllo le cellule tumorali, verificando eventuali regressioni o riformazioni. Questo perchè rispetto alle altre forme di imaging diagnostico come la Tomografia Computerizzata e la Risonanza Magnetica che forniscono immagini morfologiche, la PET fornisce immagini «funzionali» che permettono di osservare in vivo uno stato patologico attraverso modificazioni biologiche significative, prima che si creino alterazioni strutturali. Nella pratica il paziente, dopo l'iniezione di una piccola dose della sostanza radioattiva che non comporta effetti collaterali e non c'è rischio di allergie, è sottoposto alla scansione del corpo intero tramite la rilevazione di positroni, della durata complessiva di circa un'ora. Si tratta quindi di una metodica non invasiva, ottima per individuare anche le alterazioni biochimiche del tumore prima che abbiano intaccato la morfologia dell'organo. L'unica difficoltà riguarda i pazienti diabetici, trattandosi di una metodica che rileva il metabolismo glucidico delle cellule, i pazienti devono essere in situazione di compenso. La Maugeri nell'ottica di offrire il servizio con regolarità, senza interruzioni e considerata la difficoltà di reperibilità del Fluoro 18-FDG e il breve ciclo di vita dello stesso, ha da tempo realizzato un progetto in collaborazione con il Dipartimento di Fisica dell'Università di Pavia per la produzione del tracciante attraverso Ciclotrone. Il servizio Pet della Fondazione Maugeri è considerato un punto di riferimento a livello regionale.