Servizio Adsl, mistero in linea

VIGEVANO. La Telecom vi invita a chiamare il 187 se volete informazioni, ma poi non sempre risponde. Lo sostiene Silvio Sala, operaio vigevanese, che da mesi cerca di contattare il servizio clienti della più grande società italiana di telecomunicazioni per farsi disinstallare l'Adsl. Dopo le diverse richieste inoltrate, anche via fax, ad oggi Silvio Sala non sa se ha ancora l'Adsl o meno.
«Avevamo scelto di avere due allacciamenti ad internet: uno normale e uno Adsl, per il quale pagavamo 33 euro mensili - spiega Sala - . Ad agosto abbiamo deciso di sospendere l'Adsl per risparmiare». I problemi con la Telecom per la famiglia Sala però sono iniziati già a marzo. Con l'ultima bolletta della Telecom infatti arriva la comunicazione che da quel giorno non avrebbero più ricevuto bollette via posta e che il pagamento sarebbe avvenuto tramite addebito in banca.
Per poter vedere l'acconto, era sempre scritto nella comunicazione, si doveva consultare il sito internet del 187. «L'unico problema - dice Sala - è che quel sito è inaccessibile». In estate Sala decide di togliere l'Adsl. Chiama il 187 più volte, ma ogni volta si ritrova in attesa per svariati minuti fino a quando cade la linea. A fine agosto riesce a parlare con un tecnico. «Mi ha promesso - spiega Sala - che sarebbe venuto l'indomani alle 16,30. Mia moglie si è fermata tutto il pomeriggio in casa ad aspettarlo, ma non si è presentato». E cosi sono ricominciate le telefonate alla Telecom. L'ultimo tentativo è stato un fax inviato al numero verde della ditta, ma nemmeno da questo versante sono arrivate risposte certe. «Ci hanno detto - spiega l'utente vigevanese - che dal giorno in cui abbiamo inviato la disdetta dovrebbe essere sospeso il pagamento dell'Adsl, ma noi non possiamo sapere se questo sia avvenuto perché non vediamo le nostre bollette. Ci è stato detto che per riavere le bollette postali dobbiamo interrompere il pagamento attraverso la banca, ma è un servizio comodo e poi non avevamo chiesto noi di cambiare metodo di pagamento».
I dubbi non sono risolti. «E' difficile prendere la linea con il 187 - dice Sala - e quando capita si trova un operatore di call center, ragazzi spesso impreparati che non sanno darti una risposta». (a.ball)