Scomparsa, la cercano nel Lambro
TORRE D'ARESE. I vigili del fuoco hanno scandagliato il Lambro, i cinofili hanno setacciato le campagne ma di Santina Vigorelli non ci sono tracce. La pensionata di 75 anni, abita in via Conserva, è probabilmente uscita di casa sabato pomeriggio ed è svanita nel nulla. Unica traccia: il bidoncino della spazzatura abbandonato sulla riva del Lambro. L'ipotesi principale è che la pensionata sia caduta nel fiume e sia stata trascinata via dalla corrente gelida.
Una disgrazia, quindi. Ma non c'è la certezza. E' stata anche avanzata l'ipotesi del suicidio: in casa sarebbe stato trovato un biglietto scritto dalla donna.
Ecco la ricostruzione della vicenda. Santina Vigorelli è una pensionata che abita sola a Torre d'Arese, in via Conserva. Dietro la casa c'è il Lambro: il fiume, in quel punto, è profondo circa tre metri. La pensionata vive da sola ma a poche centinaia di metri ci sono una sorella ed un nipote che non la lasciano mai sola.
Le ultime notizie della donna risalgono a sabato pomeriggio. La pensionata telefona infatti ad un'altra sorella che abita a Milano. Un colloquio normale che non lascia trapelare sospetti sulle sue reali intenzioni. Poi Santina Vigorelli svanisce nel nulla. I vicini non la vedono per tutto il pomeriggio ma l'allarme scatta la mattina seguente. La donna, di solito, ogni giorno festivo va a messa. Ma domenica in chiesa non c'era.
Il nipote la va a trovare alle nove del mattino ma vede che è tutto chiuso. Pensa che la zia stia ancora dormendo e preferisce non svegliarla. Ritorna nelle prime ore del pomeriggio ma porte e finestre sono ancora chiuse. A questo punto l'uomo capisce che è successo qualcosa di molto grave. Ritorna a casa, prende la copia delle chiavi ed apre la porta. Probabilmente (il particolare non è stato confermato) trova un biglietto scritto dalla zia e lancia l'allarme con una telefonata ai carabinieri. I militari della stazione di Villanterio arrivano a Torre d'Arese ed, insieme ai parenti, si mettono alla ricerca della scomparsa.
Il primo obiettivo sono le sponde del Lambro, fiume che scorre vicino all'abitazione della pensionata. Le ricerche sembrano avere subito sviluppi positivi perchè, abbandonato in riva al fiume, viene trovato il bidoncino della spazzatura di Santina Vigorelli. La donna quindi è passata proprio li e poi, probaiblmnte, è caduta (oppure si è gettata) nelle acque gelide del fiume.
Iniziano le ricerche nella zona tra Torre d'Arese e Villanterio ma della donna non ci sono tracce. Vengono avvisati anche i vigili del fuoco di Pavia.
Ieri mattina sono iniziate le ricerche in grande stile. Viene utilizzato anche un elicottero che sorvola il corso del fiume per alcuni chilometri. Ma del corpo di Santina Vigorelli non ci sono tracce. I sommozzatori dei vigili del fuoco non si calano in acqua ma scandagliano il corso del Lambro a bordo di un canotto. Scendono per oltre un chilometro: il corpo della scomparsa potrebbe essersi incagliato in qualche tronco.
Le ricerche proseguono per l'intero pomeriggio ma gli sforzi dei vigili del fuoco e dei carabinieri di Villanterio non ottengono risultati positivi. Sul posto, nonostante il freddo pungente, c'è anche il sindaco di Torre d'Arese, Gabriele Besostri.
«Speriamo di riuscire a trovare qualche traccia», spiega. Le ricerche vengono sospese nel tardo pomeriggio ma riprenderanno oggi.