Juve, finalmente c'è Buffon
TORINO. Tutti ad aspettare un passo falso della Juve. Tra i bianconeri e le avversarie c'è una voragine, che in realtà oggi rischia di allargarsi ancora di più. Non è credibile che la macchina da guerra bianconera si inceppi proprio all'ultima di andata, contro la Reggina, nel giorno del rientro di Buffon: «Ho visto bene Gigi in allenamento, sicuro nelle uscite e tranquillo, dunque gioca lui - annuncia l'allenatore Fabio Capello - Abbiati ha fatto grandissime cose e ci sara' la possibilità per tutti di giocare». Il tecnico annuncia il ricorso al turn-over «visto che si gioca ogni tre giorni». Non facili gli impegni per gli inseguitori, a partire dal Milan secondo in classifica, che all'Olimpico affronta una Roma rinfrancata e in grande crescita. Carlo Ancelotti invita i suoi a stare attenti soprattutto a Totti. E anche l'Inter dovrà stare molto attento al Cagliari.
Buffon dopo il lungo infortunio ritrova il suo posto: «Per Buffon ci sarà il problema di entrare nel clima partita - spiega Capello - per un portiere significa soprattutto tornare a'vedere' il campo e a guidare la difesa». Inutile fargli notare che il turno potrebbe essere favorevole alla Juventus, visto che il Milan, il piu' vicino in classifica, gioca a Roma, ma Capello non ci sta: «Noi non guardiamo il calendario, perche' sappiamo che ogni partita, indipendentemente dall'avversario e dalla sede, nasconde insidie di generi diversi. Per esempio la Reggina è una avversaria ostica, perché non ha problemi in classifica, gioca con una punta sola e riparte velocemente, ha gente forte di testa e quindi dovremo essere rapidi nell'arrivare davanti alla porta». Oggi mancano ancora Zebina (ha l'ennesimo problema, questa volta all'adduttore), Chiellini, Birindelli e Kovac. Sempre difensori, insomma. Sarà probabilmente Pessotto a sostituire l'ex livornese a sinistra. In attacco probabile che Del Piero, del quale oggi si celebra la festa per il record di gol, giochi al posto di Ibrahimovic (che oltretutto è diffidato), Mutu confermato come vice Nedved dopo la doppietta di Palermo.
Questa sera all'Olimpico ci sarà anche Marcio Amoroso, 31 anni, campione del mondo per club e in passato capocannoniere nei massimi campionati in Italia, Germania e Brasile: «Era una opportunità unica per la mia carriera quella di poter giocare a 31 anni con una squadra cosi grande come il Milan. Io sono qui per aiutare», dice l'attaccante. Per i rossoneri sarà dura contro una Roma che impiega Totti come unica punta e che non dà punti di riferimento agli avversari. E proprio gli inserimenti da dietro sembrano essere il nuovo tallone d'Achille del Milan. Preoccupa il poco felice momento della difesa, compreso il portiere Dida. Il tecnico teme Totti: «Non impostiamo la partita per fermare nessuno, neanche Totti. Certo è un grande campione, bisogna aspettarsi di tutto da lui». Ancelotti non potrà disporre di Cafu e Maldini mentre sicuramente confermato è il quadrato magico Seedorf, Kakà, Gilardino, Shevchenko.
All' Interda segnalare la precisazione di Massimo Moratti. Quando venerdi ha dichiarato che forse non deciderebbe più di prendere l'Inter non ha voluto dire che si è pentito di averlo fatto. Oggi il patron nerazzurro ha anche ribadito che Mancini gode della sua assoluta fiducia: «Sarà con noi anche il prossimo anno: è bravo, intelligente, attento, appassionato». Arriverà un altro attaccante? «Gli attaccanti ci sono, però sbagliano i gol», ha replicato Moratti. Dal canto suo Mancini ringrazia il numero uno del club e non sembra preoccupato per le ultime prestazioni. Oggi contro il Cagliari il tecnico si affida alla coppia Adriano-Martins. Il resto della formazione sara' quello tipo, con Julio Cesar in porta, in difesa la coppia di centrali Cordoba-Samuel e J. Zanetti e Favalli laterali, a centrocampo Figo e Stankovic esterni, centrali Cambiasso e Pizarro. Il cileno al posto dello squalificato Veron è l'unica variante. Tra le altre partite da verificare la reazione della Fiorentinae del suo bomber Toni, che sta vivendo un momento difficile. I viola giocheranno sul neutro di Perugia con il Chievo: «I ragazzi hanno già capito che dopo gli schiaffi bisogna reagire», dice il tecnico Cesare Prandelli.
Vieri all'asciutto.Esordio con sconfitta per Christian Vieri: il Monaco perde in casa con il Bordeaux (0-1). Oggi Antonio Cassano debutta in Real Madrid-Siviglia.