Una nuova era per l'anagrafe

VIGEVANO.E' iniziata ieri una nuova era per l'anagrafe vigevanese: è partita la sperimentazione della carta d'identità elettronica. Il Comune di Vigevano è il primo in provincia di Pavia ad avere visto la nascita delle carte d'identità dotate di microchip. Un numero limitato, per il momento, solo per iniziare una sorta di rodaggio verso una novità che andrà a regime solo tra qualche tempo. «Tengo a sottolineare che siamo in fase sperimentale - spiega il dirigente dei servizi demografici, Mario Luisari - e che la sostituzione della carta d'identità cartacea con quella elettronica potrà avvenire non prima di un mese. Informeremo noi i cittadini quando sarà possibile. Bisogna anche valutare i costi e la giunta dovrà dare il via libera e stabilire quanto costerà ai cittadini avere questo nuovo documento. Vigevano da tempo si è mossa per raggiungere questo obiettivo. Noi tecnicamente eravamo pronti già da quest'estate, mancavano solo materialmente le carte e il software che ci sono stati forniti oggi a Roma».
«Naturalmente - sottolinea Luisari - per avere la carta d'identità elettronica, la vecchia carta d'identità dovrà essere scaduta o esser stata rubata (bisognerà presentare la denuncia)». Il fatto che il documento sia dotato di un microchip consentirà in futuro il suo utilizzo anche come una sorta di tessera bancomat. «La si potrà usare, ad esempio, anche per il pagamento della Tarsu, dell'Ici, delle multe: sulla carta si potrà caricare un importo monetario». Per Luisari la possibilità di partire adesso con la sperimentazione della carta d'identità elettronica è motivo di grande soddisfazione: «Io sono davvero molto contento per questo risultato raggiunto grazie all'operato dei collaboratori, Patrizia Grandi in testa, funzionari e dipendenti e degli assessori Matteo Loria e Ferdinando Merlo che si sono attivati per poterla avere in tempi brevissimi». (d.a.)