Il ricordo di Teresio Olivelli
VIGEVANO.Gli studenti del liceo e gli alpini ricordano Teresio Olivelli, questa mattina, alle 10.15, davanti alla lapide all'ingresso della scuola. Diplomato al liceo Cairoli e militare negli alpini Olivelli è uno dei martiri della Resistenza in Lomellina. Cresciuto con una sincera fede cristiana, Olivelli ha dedicato la propria vita al prossimo, distinguendosi per aver messo in più occasioni la propria vita a disposizione degli altri. Dopo brillanti studi, acquisi posizione di rilievo nell'ambito universitario, ottenendo prestigiosi incarichi nell'ambito del Partito Fascista. Le leggi razziali e l'aggressione alla Francia lo indussero a un ripensamento nella sua fiducia di poter cambiare il sistema. La guerra lo vide volontario con gli alpini in Russia. Durante la disfatta e la ritirata sfuggi alla tentazione di rinunciare al prossimo, aggregando attorno a sé un misero convoglio fatto di feriti e derelitti, che riusci a riportare a casa. Di nuovo in divisa nonostante la nomina a Rettore del collegio Ghislieri affrontò l'8 settembre. Lui e i suoi alpini non si piegarono all'invasore tedesco e ripresero la fuga. Fondò insieme a pochi altri un nucleo di partigiani di Brescia, che diedero non poco fastidio alla Rsi. A causa di un delatore venne imprigionato a San Vittore e deportato prima in un campo di concentramento in Italia, poi in Germania. Portò serenità e dignità, rifuggendo dall'odio, confortando i propri compagni di sofferenza. Mori salvando un ragazzo polacco dalla violenza di un kapo nazista, subendo i colpi a lui destinati. Gli alpini spiegano in comunicato la volontà di ricordare il martire lomellino: «Il suo profilo, le sue opere, i suoi pensieri, hanno un significato particolare in un mondo in cui i valori sembrano trascurati in virtù dei propri interessi, dove tutto sembra indicare alle nuove generazioni solo falsi valori e false priorità».