Riso Scotti, che rabbia
PAVIA. Anche il giorno dopo resta dura da metabolizzare la sconfitta che la Riso Scotti ha patito giovedi sera davanti alle telecamere di RaiSportSat al PalaRavizza contro la capolista Rebecchi Rivergaro. Nel solo primo set, la squadra di coach Rosario Braia ha sprecato qualcosa come sei palle set che diventano sette con quella buttata via sul 24-23 della successiva frazione. Pavia poteva avrebbe potuto trovarsi tranquillamente sul 2-0 senza che si dovesse urlare allo scandalo. Ed invece, sul 2-0 è andato il Rebecchi, dopo aver visto la strega. I complimenti a fine gara del coach emiliano Leonardo Barbieri fanno piacere, ma non consolano l'ambiente che sa perfettamente di aver buttato via una di quelle occasioni che raramente ritornano.
E il risultato è figlio di una raffica di errori incredibili nei momenti più delicati, ma anche di scelte in regia davvero discutibili. «Ancora non mi capacito di come siamo riuscite a perdere il primo set avanti 24-21», sospira incredula Sara Caroli. «Non ci voleva molto a chiuderlo e di occasioni ne abbiamo avute ancora diverse ai vantaggi, come nel secondo set. Si poteva andare sul 2-0 e non ci sarebbe stato nulla da dire perché, a tratti, abbiamo giocato molto bene, anche se sembrava spesso che avessimo il freno tirato». E la capolista se l'è vista brutta: «Beh, sotto 24-21, credevo che Pavia chiudesse il primo set e non mi aspettavo una mancanza di cinismo che noi abbiamo saputo punire», ammette Leonardo Barbieri, coach della capolista. «Tuttavia, anche questa partita è la conferma che Pavia, insieme a Conegliano, è senza dubbio la squadra rivelazione di serie A2 - dice il tecnico - mi piace come gioca, è battagliera, ha spirito forte. E mi pare che i risultati siano davvero eccellenti e confortino la prima stagione di A2». Barbieri aggiunge un'altra interessante considerazione: «Adesso, con Tirozzi e Pellecchia, Pavia è una squadra ancor più quadrata e competitiva. In questa partita, ma forse anche in qualche altra circostanza, le è mancato un po' di cinismo. Ma siamo solo a metà stagione e la Riso Scotti, con tre risultati utili in fila può rientrare nel giro play-off». Per ora deve pensare a vincere giovedi a Collecchio nell'anticipo dell'ultima di andata, facendo tesoro degli errori commessi. A cominciare dalle scelte in regia di Jettie Fokkens, come la mole di palloni offerti ad Angela Bocca, forse per riattivare la capitana in periodo opaco, ma chiamandola a responsabilità eccessive e, soprattutto, trascurando le due centrali che contro Roma avevano segnato quasi 30 punti in due.
Fabio Babetto