Tutti al freddo per le bollette
BRONI. «Un condominio di Broni è rimasto improvvisamente al freddo»: la voce circola l'altra sera velocemente creando qualche apprensione. Fuga di gas? Guasto improvviso? Di certo un grave disagio se si considera che siamo in pieno inverno e avere o meno il riscaldamento non è un'opzione marginale. La vicenda diventa ancor più singolare quando si scopre che il gas non c'era più perchè i contatori erano stati «piombati» come accade nelle più classiche vicende di bollette non pagate. E, infatti, si tratterebbe proprio di bollette mai versate almeno secondo quanto afferma l'Enelgas. Una vertenza di debiti e crediti che ha richiesto l'intervento dei carabinieri e dello stesso sindaco di Broni Elisabetta Trojsi.
Si è cosi risolta nel migliore dei modi la vicenda che ha coinvolto un gruppo di una quindicina di condomini che vivono nella palazzina di via Eseguiti e che nella giornata di mercoledi si sono trovati all'improvviso al freddo e senza gas. Sono stati subito allertati i carabinieri della stazione di Broni:il maresciallo Galletta é intervenuto immediatamente per verificare la situazione. Emergeva cosi che le linee di erogazione del gas alla palazzina erano state piombate dai tecnici dell'Enelgas. I condomini provvedevano ad avvertire intanto anche il sindaco Elisabetta Troysi che si metteva cosi in contatto telefonico con i dirigenti di zona dell'Enelgas, mentre arrivava in Comune anche un tecnico dell'azienda. Dal colloquio, avvenuto alla presenza anche dello stesso maresciallo e di un gruppo di condomini, sarebbe emerso che l'azienda aveva preso questa decisione a seguito di un'assenza di versamenti che le sarebbero stati dovuti da parte dell'amministrazione del palazzo. Una bolletta per un valore pari a diverse migliaia di euro; una situazione di cui i condomini risultavano essere del tutto ignari. «A questo punto i condomini hanno deciso che avrebbero versato direttamente all'Enelgas il corrispettivo che sembrerebbe mancante - spiega il sindaco Troysi - e cosi sia io personalmente che il maresciallo,figura determinante per la buona riuscita della vicenda, abbiamo dato garanzia che i condomini avrebbero provveduto a saldare l'indomani l'importo che parrebbe mancare, ma che almeno l'Enel Gas provvedesse a spiombare i contatori permettendo cosi di non far trascorrere la notte al gelo». E cosi entro la sera di mercoledi i tecnici dell'azienda provvedevano a liberare nuovamente i contatori permettendo l'erogazione del gas riportando la temperatura delle abitazioni a livelli normali «Non sappiamo che cosa intenderanno fare i condomini nei confronti dei responsabili di questa situazione - commenta il sindaco Troysi - ma resta il fatto che non si poteva lasciare persone al freddo».
MiriamPaola Agili