Monza, operazione sorpasso
MONZA. Sarà un Monza con un volto nuovo in attacco quello che domenica darà l'assalto al Pavia in un vero e proprio spareggio play-off anche se siamo solo alla seconda di ritorno. I brianzoli sono a quota 26 punti, appena due in meno del Pavia che tenteranno di sorpassare. C'è entusiasmo per il mercato di gennaio dei brianzoli. La società si è, infatti, mossa in quello che era giudicato il reparto carente della squadra: l'attacco. E' arrivato Matteo Beretta, l'attaccante corteggiato anche dal Pavia, monzese doc e felice di vestire la maglia della società in cui è cresciuto.
Oltre a Beretta per l'attacco brianzolo è arrivato anche Rubens Pasino nello scambio che ha portato alla cessione al Pisa di Cristiano Spazzola. Altro movimento in uscita dei biancorsoso il passaggio a titolo definitivo del centrocampista Fabio Visone alla Fermana. In precedenza aveva lasciato Monza il difensore Giarretta accasatosi alla Pro Sesto e in questa parte finale di calciomercato si parla di partenze di altre due punte ormai chiuse in rosa, quali Federici e Basilico che potrebbero trovare spazio in C2. Contro il Pavia non ci sarà lo squalificato difensore Cristian Campi mentre sono pronti al debutto sia Pasino che Beretta. «Siamo partiti con l'obiettivo di far bene, eravamo una squadra di C2 che si è trovata ripescata in C1 alla vigilia della stagione - ammette Fabio Tricarico, centrocampista del Monza - . Strada facendo sia noi che la società ci siamo resi conto che si poteva fare qualcosa di più e anche i nuovi arrivi per rinforzarci in attacco sono spiegabili in tal senso. I play-off sono diventati un obiettivo alla nostra portata anche se non sarà facile conquistarli». Se il Monza si è dato un obiettivo finale, quello di domenica è chiaro: «Vincere e scavalcare il Pavia, dopo la vittoria di Lumezzane siamo a due lunghezze da loro e abbiamo lo scontro diretto casalingo in cui tentare di scavalcarli - dichiara Tricarico - . Riuscirci non sarà però facile. Il Pavia è un'ottima squadra e vorrà riscattare la sconfitta interna con il Cittadella. Gli azzurri avranno il dente avvelenato e verranno da noi a cercare di riprendersi i punti persi nell'ultimo turno. Alla fine credo che sarà una partita equilibrata, come tutto il girone di ritorno sarà difficilissimo. Tra play-off e play-out, salvezza e promozione, non ci sono squadre senza obiettivi di classifica e quindi su ogni campo bisognerà dare il massimo per far punti. Proveremo a vincere per la classifica, ma senza pensare più di tanto al quinto posto, c'è ancora molto tempo da qui alla fine e i giochi sono apertissimi e anche il Monza vuol dire la sua».
Enrico Venni