L'Expo con Corsico per il titolo d'inverno
CASSOLNOVO.Penultima giornata del girone d'andata in C2 e titolo di campione d'inverno ancora in ballottaggio fra almeno sei formazioni. Tra queste c'è l'Expo Cassolnovo, che dopo la vittoria sul campo del Cmb Rho pare aver ritrovato nuova fiducia e vitalità. «E' stato importante aver superato l'ostacolo Rho - dice il dirigente della squadra lomellina, Franco Corsico - dopo aver perso tanti scontri diretti, finalmente siamo riusciti a sbloccarci. Lo si è visto in allenamento».
Sarà una coincidenza, ma determinante è stato il recupero di capitan Bocca: «Il rientro a tempo pieno del capitano - conferma Corsico - ci fornisce un'arma in più assolutamente indispensabile. Lui è il collante della difesa, il giocatore che dà spessore alla nostra fase difensiva. Siamo il miglior attacco del campionato, ma, purtroppo, anche la difesa più perforata. Con lui possiamo trovare maggior equilibrio. Sono convinto che abbiamo 80-85 punti nelle mani, quindi sarebbe sufficiente tenere i nostri avversari introno ai 70 per avere buone possibilità di vittoria». Con capitan Bocca a dar man forte alla causa lomellina, l'Expo cercherà quella continuità necessaria per puntare con decisione ai play off. Stasera alle 21 i lomellini, 16 punti in classifica, ospiteranno il Ca Corsico, 10 punti e in piena lotta per evitare i play out. A breve termine l'Expo punta a virare la boa di metà campionato a quota 20 punti, per poi lanciarsi nel girone di ritorno nel quale giocherà otto partite in casa. «Il calendario ci offre la possibilità di giocare più in casa che fuori - dice Franco Corsico - penso che con 38 punti possiamo centrare i play off».
Obiettivo diametralmente opposto per l'Ami Siziano (8) che, sempre stasera ma alle 21.30, ospita la visita de Lo Scoiattolo Rho (16). I pavesi sono alle prese con un'infermeria sempre affollata, ma non si perdono d'animo e sono pronti a lottare contro ogni avversaria. I recenti infortuni di Di Marco e Pagliai non sono certo belle notizie per coach Nando Camerlengo. L'avversario ostico non lascia spazio a sogni di gloria, ma occorre provarci per agguantare punti salvezza.
Giovanni D'Introno