Lezione di informatica per gli studenti dell'istituto Ipsia

PAVIA.Domani alcuni membri del TiLug (Ticino Linux Users Group), coordinati dalla docente Jvonne Rampoldi della facoltà di Economia di Pavia, si troveranno al laboratorio dell'Ipsia per parlare di Gnu/Linux e software OpenSource con gli studenti. Destinatari del corso, innovativo nel suo genere, saranno le classi seconde, terze, quarte e quinte del corso di Elettronica, circa 50 ragazzi in tutto. «La scelta è caduta proprio su queste classi perché nel programma fanno informatica, dunque costituisce un approfondimento del percorso formativo dell'indirizzo di specializzazione», dice la professoressa Maria Pavone, docente di Elettronica all'istituto e promotrice del progetto. Parleranno Jvonne Rampoldi, Daniel Galeazzo e Giovanni Condello. La spiegazione teorica sarà seguita da dimostrazioni pratiche dell'uso di alcuni software (Evolution - E-mail; Firefox - Web; OpenOffice.org2 - Suite Office), e istruzioni su come installare e usare Linux. Tutto ciò è stato possibile grazie alla collaborazione del preside dell'istituto, Vitantonio Di Pace, che ha accolto favorevolmente l'iniziativa. In laboratorio gli studenti potranno interagire con Linux e vederne le applicazioni, guidati dai ragazzi del TiLug. L'accoglienza da parte delle classi? Hanno reagito con interesse, conferma la prof. Pavone: «interesse giustificato dalla vasta diffusione di questo software, che però non è ancora diffuso capilarmente nelle scuole e negli Enti». Il suo utilizzo massiccio sarebbe invece positivo. Infatti, come ci dice la prof. Pavone «non essendo sottoposto a licenza, l'utilizzo di sistemi operativi come Linux risolverebbe parte del problema dei costi che incidono sulle decisioni di acquisto di attrezzature informatiche». Oltre a garantire le libertà dell'utilizzatore, che può adattare i programmi alle sue esigenze a piacimento. (a.g.)