Vigevano, ora i punti

VIGEVANO. Archiviata la sfortunata partita di Alessandria e riposte nel cassetto, almeno per il momento, le rivendicazioni economiche dei giocatori più «anziani» e le tante polemiche di vario genere che hanno tenuto banco da prima di Natale sino a sabato scorso, il Vigevano calcio prova a concentrarsi sul campionato. In attesa di una possibile schiarita societaria con la nomina a breve di un direttore generale che possa affiancare il presidente Umberto Sozzi nella gestione, sono altri i problemi che preoccupano adesso l'allenatore dei ducali Oscar Magoni.
Domenica arriva al Dante Merlo l'Orbassano, quarto in classifica a pari punti con la Solbiatese. Il dover rinunciare alla coppia dei centrali difensivi per squalifica (il giudice sportivo ha inflitto una giornata a entrambi) toglie il sonno al giovane tecnico bergamasco che, al suo battesimo da allenatore, in soli tre mesi ne ha viste di tutti i colori sia in campo che fuori: «Ormai sono vaccinato a tutto, siamo in continua emergenza. Pazienza, vedremo di trovare la giusta quadratura per domenica». Oggi pomeriggio (h.14,30) amichevole al Dante Merlo con il Novara (C1), occasione giusta per provare l'undici anti-Orbassano. La difesa è da inventare, possibile l'impiego del senegalese Konate dopo tanta panchina con il giovane Rettani al suo fianco. Prende corpo l'ipotesi Marcenaro anche se l'ultimo arrivato in casa ducale è in ritardo di condizione. Magoni potrebbe ricorrere anche al rientrante Russo, ma difficile immaginare che rinunci ad impiegarlo in fascia, magari a far le veci proprio di Rettani. Pesa l'incognita portiere. La trattativa per portare a Vigevano l'ex Robbio e Valle d'Aosta Stefano Seira Ozino è a buon punto. Il giocatore gradisce la destinazione, se trova l'accordo economico con la dirigenza biancoceleste il suo tesseramento potrebbe essere perfezionato entro domenica. Se in difesa sono ancora troppe le incognite, a centrocampo e in attacco le cose vanno meglio. In mezzo al campo Melosi e Grossi si integrano a meraviglia e con un Bergamaschi che finalmente si esprime su buoni livelli anche il fronte avanzato ne trae beneficio. Il rientrante Camoni, in gol ad Alessandria, è una valida spalla per l'esperto Ferragina: «E' mancato solo il risultato - dice il 19enne attaccante Camoni, che era rimasto fuori per quasi tre mesi a causa di una frattura al gomito - Spero di segnare domenica, con l'Orbassano dobbiamo vincere a tutti i costi».
Giuseppe Masucci