Giorgio la nuova bandiera
ROMA.«Ancora non è Tomba ma può diventarlo, e se vincerà l'oro alle Olimpiadi si avvicinerà parecchio all'immagine del suo illustre predecessore. Rocca è un personaggio che sicuramente si affermerà, e per la comunicazione un campione che tira». Alberto Acciari, professore di marketing sportivo alla Cattolica di Milano, titolare di una delle principali aziende del settore e da luglio responsabile della comunicazione e marketing del Toroc, il comitato organizzatore delle imminenti olimpiadi invernali di Torino, scommette su Giorgio Rocca. «Forse sarà meno guascone di Tomba, meno tonante, ma sicuramente un personaggio che può tirare. Però - prosegue Acciari - è troppo presto per dire quali sono le caratteristiche di Rocca in termini di comunicazione, si deve prima affermare da campione. Solo allora farà vedere come vivrà da campione». Il campione di Livigno è il vero mattatore della stagione di slalom di Coppa del mondo, con quattro vittorie su quattro, l'ultima ieri sulle nevi svizzere di Adelboden. E tutto questo si sta traducendo anche in termini di immagine. Sono arrivati gli sponsor («e altri ne arriveranno» dice Acciari). «Ancora non vale Tomba - precisa - , che ha un vissuto internazionale che lo rende uno degli sportivi italiani più famosi al mondo. Ha vinto per tanti anni: Rocca è una potenzialità, Tomba è una star affermata». «Ogni campione ha la sua peculiarità, Tomba sarà irripetibile in quanto Tomba, Rocca lo sarà in quanto Rocca, ma certo Giorgio sta diventando un altro grande traino per lo sci azzurro. Intanto è già traino per la promozione di Torino 2006. Perché si possono organizzare le più belle olimpiadi del mondo ma nel paese in cui si svolgono la gente ha bisogno di bandiere». Il nuovo fenomeno Rocca può essere anche la risposta alle critiche americane sul pubblico. «Il calcio distrae molto e non c'è un'abitudine degli italiani a comprare i biglietti con largo anticipo, anche di un derby di calcio ci si ricorda venti giorni prima. Sappiamo che anche nelle vendite dei biglietti le olimpiadi stanno decollando, grazie anche a Rocca».