Evasori, tornano le ganasce fiscali
ROMA. Il Fisco dà nuovamente il via all'uso delle ganasce fiscali, per bloccare con il fermo amministrativo le auto e le barche dei contribuenti che non pagano le imposte evase. L'Agenzia delle Entrate ha emanato una risoluzione, la seconda del 2006, nella quale spiega che, con le norme contenute nel decreto legge collegato alla Finanziaria, «sono venute meno le ragioni» che l'avevano spinta a chiedere ai concessionari di astenersi temporaneamente dal disporre fermi amministrativi.
Ma, prima che scatti il blocco che impedisce l'uso del veicolo, i contribuenti saranno informati con un preavviso nel quale sarà chiesto loro di versare il dovuto entro 20 giorni. Passati questi scatterà il fermo amministrativo dell' auto o della barca. A reintrodurre la possibilità di utilizzare il fermo amministrativo, cioè il provvedimento che non consente l'utilizzo dell' auto al contribuente che non ha saldato un suo debito con il fisco, è stata la riforma della riscossione coattiva. La norma prevede che è il concessionario della riscossione che può effettuare il fermo amministrativo sui veicoli a motore, seguendo le vecchie norme del 1998 in quanto a iscrizione e cancellazione del fermo. Furono proprio queste norme a essere contestate dai consumatori, che riuscirono prima ad ottenere uno stop all'utilizzo delle ganasce anche dal Consiglio di Stato, poi la sospensione temporanea da parte dell'Agenzia delle Entrate (e dall'Inps). Ora, forte delle nuove norme introdotte con la manovra 2006 l'Agenzia non nasconde la sua soddisfazione: «Tale norma conferma la correttezza dell'interpretazione assunta da questa Agenzia». Ripartono cosi i fermi amministrativi. «Alla luce di quanto sopra esposto - spiega l'Agenzia - sono venute meno le ragioni che avevano indotto la scrivente a impartire ai concessionari del servizio della riscossione, il 22 luglio del 2004, istruzioni affinché si astenessero temporaneamente dal disporre fermi amministrativi relativamente ai ruoli di questa Agenzia». L'Agenzia fornisce anche altre indicazioni, che serviranno a evitare l'attivazione automatica delle ganasce. «Si ritiene opportuno che l'iscrizione del fermo sul veicolo a motore presso il competente PRA sia preceduta da un preavviso, contenente un ulteriore invito a pagare le somme dovute, agli sportelli dell'azienda concessionaria, entro i successivi 20 giorni». Come dire: pagare entro 20 giorni, altrimenti le ganasce.