De Ghislanzoni: a Roma per la Lomellina
PIEVE ALBIGNOLA. «Il mio regalo di Natale alla Lomellina è la concessione di 450mila euro ai Comuni di Pieve Albignola, Castelnovetto e Scaldasole, e alla diocesi di Vigevano per l'abbazia di Acqualunga di Frascarolo». Ieri mattina, in municipio, l'onorevole Giacomo de Ghislanzoni ha comunicato notizia: allo stesso tempo il presidente della commissione Agricoltura della Camera ha annunciato la ricandidatura alle elezioni politiche di aprile. «Dovrei essere subito dopo Berlusconi nella circoscrizione Pavia-Lodi-Cremona-Mantova: dopo dodici anni di lavoro per la nostra cara e amata Lomellina, posso affermare che il mio periodo di noviziato è terminato. Voglio raccogliere i frutti di questo impegno ricercando fondi per soddisfare le esigenze viabilistiche, turistiche e di salvaguardia del patrimonio culturale dei comuni». In primo piano, il rilancio del progetto del casello autostradale di Pieve Albignola, in zona Cascinotto Mensa.
Grande soddisfazione dei sindaci di Pieve Albignola, Massimo Chiesa, e di Castelnovetto, Gianluigi Marinone, del vice sindaco di Scaldasole, Siro Veneroni, e di don Paolo Scevola, rappresentante del vescovo di Vigevano, Claudio Baggini.
Il 21 dicembre le commissioni riunite Bilancio e Ambiente della Camera hanno approvato una risoluzione che impegna il governo a destinare 450mila euro complessivi ai quattro enti individuati da de Ghislanzoni. A Castelnovetto, per l'ex chiesa di Sant'Antonio, andranno 100mila euro: inoltre, 50mila euro ciascuno saranno destinati alla diocesi di Vigevano, per l'abbazia di Acqualunga, e a Scaldasole per la stesura del progetto della tangenziale. Le risorse più cospicue andranno a Pieve Albignola, che da tempo aspetta la costruzione di un'uscita sull'autostrada Milano-Serravalle: i 250mila euro contenuti nella legge finanziaria 2005 serviranno a realizzare la viabilità complementare. «Ho chiesto un incontro al prefetto di Pavia per riunire tutti i soggetti interessati all'intervento: è assurdo che per venti chilometri, da Gropello a Casei Gerola, non ci sia un'entrata autostradale - ha spiegato il deputato -. La nascita del casello sulla A7 servirà anche a snellire il traffico pesante sulla provinciale Pavia-Alessandria: il progetto, infatti, prevede anche la realizzazione di una strada di collegamento fra la stazione autostradale di Cascinotto e la nuova rotatoria fra Cava Manara e Carbonara, alle porte di Pavia». Il progetto del casello dovrebbe essere stato inserito da tempo nel piano pluriennale dell'Anas: i finanziamenti per la stesura del progetto, 200mila euro, erano stati messi a disposizione da Enipower come contributo per le opere di compensazione ambientale relative alla costruzione della centrale termoelettrica di Ferrera. «Tutto si è bloccato in seguito al caos provocato dallo scontro fra Provincia e Comune di Milano: dopo un anno e mezzo possiamo guardare al futuro con più ottimismo - ha proseguito de Ghislanzoni -. La costruzione del casello dovrebbe spettare alla società Milano-Serravalle, ma alla strada di collegamento ci dovrebbe pensare la Provincia, che aveva già firmato un protocollo d'intesa». L'incontro con il prefetto Cosimo Macri dovrebbe svolgersi dopo la visita del presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, a Pavia. «Verificheremo lo stato dell'arte del progetto del casello autostradale: ormai il ponte in ferro sul Po alla Gerola è massacrato dal quotidiano passaggio di camion di portata ben superiore alle 30 tonnellate previste - ha aggiunto l'onorevole di Sannazzaro -. Con la nuova entrata autostradale gli autoarticolati potranno usare la A7 per raggiungere le fornaci dell'Oltrepo. Senza contare che il traffico verso Pavia sarà alleggerito dalla nuova via di collegamento a ridosso del Po, sotto costa, fra Sairano e Cascinotto Mensa». La soddisfazione del sindaco Chiesa, attorniato dai suoi assessori, era palpabile: dopo uno stop di quasi due anni, l'idea del casello a Pieve Albignola potrebbe diventare realtà.
Umberto De Agostino