Marisa, quarant'anni con le forbici Un premio alla parrucchiera di tutti

CASORATE. Il valore dei suoi quarant'anni di attività Marisa Trevisani lo ha percepito non tanto dalla medaglia d'oro della Camera di Commercio quanto dall'affetto delle clienti. Alla festa, per celebrare l'anniversario professionale, erano davvero in tante. Hanno affollato il cortile della sua abitazione - accanto al negozio di acconciature - in via Vittorio Emanuele. E le hanno fatto forse il regalo più gradito: una collana d'oro e un biglietto andata e ritorno per un viaggio a Lourdes. «Da tempo desideravo tornare a Lourdes - dice Marisa Trevisani, parrucchiera storica di Casorate Primo - C'ero già stata 4 volte».
«Le mie clienti affezionate hanno fatto una colletta e hanno esaudito il mio desiderio: a settembre sono partita per Lourdes, per la quinta volta». Cinquantanove anni, due figli, Luca e Maddalena, due nipotini, Omar e Jacopo di 9 e 5 anni, Marisa Trevisani è andata in pensione alla fine dello scorso anno. Ma dal suo negozio non riesce a stare lontana. E prosegue l'attività da sola, senza la collaboratrice che l'ha affiancata fino al 2005.
«Non riesco a fermarmi - dice - questo lavoro è nel mio Dna». L'aveva ben chiaro anche da ragazza quando cercava di vincere lo scetticismo del padre che per lei immaginava una professione diversa. «Sono nata a Pavia - ricorda - nella casa che sorge all'interno del giardino dell'Orto Botanico. Mio nonno (Angelo Trevisani, ndr) era capo giardiniere, oltre che un apprezzato poeta dialettale. Mio padre invece ha lavorato per trent'anni alla Camera di Commercio e quando gli dissi che volevo fare la parrucchiera mi ha guardato perplesso: temeva fosse un lavoro troppo precario. Considerava Pavia una piazza un po' difficile. Ma io ero determinata».
Poi il destino le ha dato una mano. «Una commerciante che aveva un banchetto al mercato settimanale di Casorate disse a mio padre che in paese non c'erano negozi di parrucchiera - prosegue -. Pensammo che fosse il posto giusto per cominciare senza rischiare troppo e per farmi le ossa».
A Casorate, in via Santini, negli anni Sessanta c'era solo un negozio di settore, gestito da Dina e Armando, moglie e marito entrambi parrucchieri. Marisa Trevisani non andò a fare pratica da loro. Apri, a diciotto anni, un negozio tutto suo. In piazza Contardi, alle spalle dell'edicola. Un azzardo.
«Ho cominciato timidamente - dice - invece mi sono fatta una marea di clienti. E più del sessanta per cento di quelle di allora mi hanno seguito per tutta la carriera. Ho avuto grande soddisfazione dal mio lavoro. Ho pettinato moltissime mie coetanee che poi sono diventate mamme e nonne, le ho preparate per il loro matrimonio, poi per il battesimo dei figli, la cresima. E ho avuto come clienti le loro figlie che venivano a tagliare i capelli da bambine e tornano adesso che sono mamme a loro volta». E cosi la Camera di Commercio le ha consegnato a fine 2005 la medaglia d'oro per la 'Fedeltà al lavoro". Medaglia che ora espone con orgoglio nel suo negozio. (m.g.p.)